12 gen 2012

http://www.scomunicando.it/arte-moda-viaggi/eco-friendly-fashion-alessandro-acerra-presentera-la-nuova-collezione


ECO FRIENDLY FASHION – Alessandro Acerra presenterà la nuova collezione HIBU al white kids 2010

a007_400_x_341L' Eco-designer Alessandro Acerra per il white kids 2010 presenta la nuova collezione HIBU sonora, fatta con orsetti, pupazzi, peluche tutto fatto in materiale riciclato sempre in pezzi unici.
Una nuova moda che dialoga non solo visivamente ma anche a livello sonoro con lo spazio.
Una moda ecologica in evoluzione che oltre alla vista si impadronisce del suono per vestire e comunicare se stessi al mondo.
Per ora aspetta solo ai bambini questo privilegio.

ECO MODA D’AUTORE 

Alessandro Acerra, dà il via a un collezionismo della moda, sotto il segno del riciclaggio & dell’autenticità.
Cura dei dettagli, design ricercato  e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea di moda. 
Le magliette sono fatte a mano una per una con massima cura e rifinitura finale ad ago, ogni esemplare è disegnato, ritagliato e cucito assemblando tessuti differenti.
Alessandro elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle.  Sono “ eco ” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle modaiole milanesi vengono recuperate, mescolate per poi rivivere in nuova forma con un sano messaggio sociale.Progettati come quadri da indossare sono espressione di prezioso lusso, sono vere e proprie opere d’arte e allo stesso tempo oggetto di consumo: le si può indossare, sporcare, lavare oppure appendere al muro come quadri come consiglia lo stesso eco designer.Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (una targhetta e la firma interna al capo e il numero di serie personale esprimono il pregio e il lusso di ogni capo, per soddisfare i collezionisti più esigenti). Capi unici che cercano di combattere l’omologazione di massa  portata dalla globalizzazione che valorizzano ogni singolo individuo. Ogni dettaglio, dalla crewhite_kids_hibu_400_x_381azione del prodotto alla spedizione, viene curato personalmente da Alessandro  Acerra che non ama lasciare nulla al caso, come ogni artista che si rispetti.Anche il packaging  estroso è frutto di un riuso, infatti vengono confezionate nei contenitori della pizza da asporto.
Una scelta non casuale, ma espressione del legame al territorio italiano. La testimonianza contemporanea della più raffinata professionalità artigiana italiana.
Simbolo di una delle poche cose che ancora rappresenta l’Italia nel mondo per qualità e produzione.
Vero è proprio cibo per gli occhi!

Biografia


Alessandro Acerra  nasce ad Avellino (NA) nel 1980. Cresce e studia a Milano dove si diploma come maestro d’arte presso la facoltà di Belle Arti di Brera nel 2005 con tesi in eco-design dal titolo “Niente si crea, tutto si ricicla”.
Mentre termina gli studi frequenta numerosi corsi di aggiornamento professionale in comunicazione visiva, modellazione e fotografia presso il Politecnico di Milano.
Parallelamente all’eco-design continua con lo stesso entusiasmo creativo la carriera artistica, portando in galleria, luoghi pubblici e mostre collettive i suoi lavori concettualmente dirompenti che  non passano mai inosservati e che generano profonde spaccature di pensiero attirando su di sé la Stampa e i Media.
Curiosità ed energia in continua crescita per comunicare sempre nel modo più creativo e innovativo.

11 gen 2012

intervista alessandro acerra


Ho trovato interessante l'idea di Alessandro Acerra, fondatore del marchio “Hibu”, il quale è riuscito a trasformare un capo di abbigliamento in una vera e propria opera d'arte:
Il vero cavallo di battaglia della Hibu è che le magliette sono prodotte come fossero delle opere d‟arte, a me non importa di riempire il mercato. Voglio fare poche cose di altissima qualità come il Made in Italy sa fare. È come se volessi produrre Ferrari e non 500 per tutti. Faccio poche magliette, fatte a mano di altissima qualità e molta cura. Ciò che distingue il mio prodotto è che le magliette vengono firmate e numerate, il cliente ipotetico non solo acquista un oggetto fatto a mano ma compra un‟opera d‟arte. Non prende quindi una maglietta che col tempo è svalutata, anzi il contrario: una maglietta viene comprata a 1 euro e col tempo, man mano che il mio prodotto s‟infiltra, cresce e diventa riconosciuto e sempre più un oggetto ambito, essa acquista valore. Io non faccio solo moda ma anche arte e design, man mano che faccio eventi e partecipo a gallerie d‟arte il mio nome non viene più solo associato alla moda, non sarò più solo uno stilista ma un vero e proprio artista […]. Le magliette sono
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tutte fatte come fossero quadri, non esistono cartamodelli o disegni, ogni maglietta viene interpretata come fosse una tela e viene generato ogni volta un quadro nuovo. Questo “quadro” è firmato e numerato in modo progressivo, man mano che produco capi aumenta il numero, oppure vengono fatti codici particolari per le serie limitate.
Questa cosa, legata al fatto di essere prodotti creati a mano, in pezzi unici, usando materiale di alta qualità, porta a pensare che non siano solo abiti, oggetti di consumo ma vere e proprie opere d‟arte, iconografie, oggetti da collezione.

Intervistando Alessandro Acerra (Hibu) ho trovato molto interessante la sua visione del prodotto moda e il suo modo di concepire la “vita” di un oggetto, in questo caso di abbigliamento ma più in generale di qualsiasi cosa prodotta dall'uomo:
Il mio concetto di design di moda è produrre in modo circolare: il punto d‟inizio e di fine coincidono, si utilizzano materiali riciclati che non sono altro che materiali di avanzo quando il prodotto viene dismesso. È una linea chiusa, un cerchio, al posto della discarica c‟è il riutilizzo, il prodotto è già pensato per essere smembrato. La dismissione del prodotto fa già parte del concetto stesso del prodotto. Il mercato produce in modo lineare: si parte con l‟idea, poi c‟è il progetto e alla fine la discarica. Quando il prodotto non serve più, si è rotto o è passato di moda si butta in discarica. Il risultato è che dal dopo guerra ad adesso si sono prodotti milioni di quintali di spazzatura. (AA)
Il risultato è un nuovo modo di fare moda, partendo da ciò che già è presente sul mercato e rivisitandolo in maniera nuova ed esteticamente accattivante. Per far ciò servono creatività e innovazione.











Tutte le mie creazioni sono fatte con tessuti molto preziosi, che vengono recuperati dagli scarti dell'alta moda. A me non interessa mettere in luce il nome delle altre maison, m‟interessa la qualità delle stoffe, poi grazie alla manualità e all‟artigianalità italiana viene inserito un valore aggiunto e ciò rende ancora più preziosi i tessuti. In questo modo ho molto materiale a costo zero, poi disegnandolo, tagliandolo, produco delle t-shirt facendo dei patchwork con più brand contemporaneamente. Viene fuori una maglietta che è nuova che ha tutto mischiato all‟interno.

27 dic 2011

eco t-shirt hibu






UNA VERA ESPERIENZA DI LUSSO, da vestire e da collezionare.

“In questi tempi di grandi gruppi e di globalizzazione, è più che mai necessario ricordare il punto di partenza della moda, ovvero il desiderio di fare bei capi unici  che siano pensati e soprattutto realizzati a regola d’arte, come la sartoria Italiana sa fare.  Alessandro Acerra ha commentato la decisione di entrare nel mondo dell’alta moda presentando la collezione di  eco t-shirt, un capo semplice ma comune in tutto il mondo, con l’intento di tornare al cuore del processo creativo e produrre una collezione realizzata interamente a mano, il  tutto realizzato su supporti e stoffe riciclate pregiate provenienti anche dall’alta moda.
Ora è la volta della moda BIMBO: l’Eco stilista rivisita l’immagine del bimbo dagli 1 ai 12 anni, non emulando la moda dei grandi ma disegnando uno stile unico per la loro preziosa età che merita la massima professionalità ,come nel caso dell’alta moda femminile e maschile, e che si traduce nell’impiego di una sapiente artigianalità e nella scelta di una alta qualità.
Certo sorprende che il giovane stilista,  il cui nome comincia ad affermarsi, parta dalla moderna sartoria italiana di lusso e scelga la sperimentazione e il capo sostenibile come punto identificativo della propria immagine. L’Eco designer moderno, si rende conto che i suoi clienti richiedevano un prodotto unico, con carattere, che non venga confuso nella massa, creato appositamente per loro. Nasce il marchio HIBU: tutti i capi sono firmati e numerati dal proprio creatore. Il cliente HIBU può avere un capo  con le caratteristiche del fatto a mano - taglio, linea, tessuti riciclati, cotone biologico dei supporti,  numero progressivo di produzione, cuciture meticolose, dettagli unici - e allo stesso tempo lo stile della firma dell’artista Alessandro Acerra. Questa collezione coniuga la tradizione italiana della moda e l’attuale esigenza globale del cambiamento, le origini dell’arte sartoriale con l’innovazione del design dell’atelier moderno.
Eco t-shirt  FATTE A MANO
Un vero capo unico Fatto a Mano garantisce la ricerca e la selezione accurata dei tessuti, la creazione di soggetti unici realizzati personalmente dallo stilista, la attenta cucitura di sarti esperti, la rifinitura a mano di ogni singolo pezzo. Caratteristiche che le eco t-shirt  HIBU di Alessandro Acerra offrono tutte.
IL SERVIZIO
Il cliente che sceglie di vestire Alessandro Acerra si deve abituare a un servizio eccellente; il cliente potrà vivere la più esclusiva esperienza in fatto di lusso da vestire, potrà farsi realizzare ogni grafica con tessuti che può toccare con mano scegliendo quello che meglio si addice al proprio carattere, oppure suggerire un semplice spunto  creativo per vedere realizzata al meglio la propria idea. Sarà assistito e guidato dallo stilista in persona, avrà modo di esaminare al tatto i tessuti e scegliere quelli che preferisce, selezionare il modello del supporto.
La collezione di eco t-shirt di Alessandro Acerra  permette al cliente di vestire un opera d’arte. Coinvolge la persona  a diventare parte del processo creativo e parte dell’opera, indossando e creando personalità. Il bambino riceve così un capo veramente esclusivo, un abito unico, fatto appositamente per lui, certificato da una etichetta numerata e firmata.
Il servizio è disponibile presso il sito www.hibu.it  oppure prendendo un appuntamento presso lo showroom a Milano

eco t-shirt hibu viky tv 3 sky

18 dic 2011

Nisha Vasudevan


Alessandro Acerra of Hibu
By Nisha Vasudevan

How would you define eco-fashion?

Eco-fashion is the ability to dress people with clothes made with Non-polluting production systems, or made with waste materials recycled from other production processes.


What kind of materials are used - organic, recycled or other?

I use recycled materials from various sources but mainly recycled fabrics and textiles from famous high fasion brands. I also use fabrics and objects that can be reused for my fashionable clothes.


How would you say your work gives back to nature?

My works are ECO because they are handmade and rigorously using waste and recycled materials. My work doesn’t have a negative impact on the earth. In some way they eliminate the trash instead of going to landfill.


There is an opinion that eco-fashion is niche and should remain so. What is your take on this? What direction would you like eco-fashion to take; where do you see it in the future (especially in India)?

Eco fashion is marginal at this point social, creates a movement linked to the current trend. The problem is underestimated and considered as consumerist movement. With my products I want to educate the masses to dress eco and respect the planet. In this way, a simple fashion of the moment will become a way of designing the product that will continue over time. India has to transform and convert the current textile industry in a process with less impact on the planet. India is one of the largest apparel manufacturers, and can change the culture of many people.The new generation of Indian designers have this mission.



Check out and order Alessandro Acerra's designs at http://www.alessandroacerra.com/Main.swf or at http://www.hibu.it/
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Sustainable Udine


Going around Italy it is always a nice surprise to discover places, cities, shops and ateliers where sustainability and slow fashion are strongly considered or even a driving force in product production and buying choices.
The eastern region of Italy, Friuli, is well known for its wines, hard working people and a nice combination of seaside, hills and mountains in less then 200 Km. Udine, in the center of it, is a small city of less then 100.000 inhabitants with a lively university and a good soccer team.
During a nice walk in historical city center, here is what we found:
RECICLarté is a small but interesting shop where every piece is realized from recycled materials exclusively from Italian brands and designers. Among others Mnmur, garbageLAB,Chimajarno, Hibu di Alessandro Acerra, giovanni scafuro. Mostly a selection of accessories for this nice and innovative shop.
In her weaving atelier Arteviva, Liviana Di Giusto and her collaborators, produce hand made fashion and home accessories of exquisite taste and wise manufacture. They have their own creations but work also on custom made products to meet each and everyone’s taste all with beautiful italian yarns.
Cumini is a well known high hand lifestyle multi-brand series of stores in Udine and its surroundings. In Cumini Emporio, their shop dedicated to design among beautiful pieces from Artemide to Normann Copenhagen, from Brionvega to Marimekko there are some amazing baskets and fruit bowls from the dutch Fair Trade Original designed by Piet Hein Heek, oversize recycled tyre baskets by Tadé Pays de Levant, fascinating toys in reclaimed wood by Mook.
a me mi, a very new shop for mums and kids, is indeed a nice surprise for this city. Very interesting ideas in both accessories and clothing all from young artists and artisans many with an important sustainable component. Alienina contemporary fashion accessories from recycled common materials, Les Libellules presents a nice and elegant kids clothes collection in high quality and organic textiles, “Les Monstris” by Ninon and Italian born Berlin based softies maker, vicolopagliacorta with their fashion and home accessories made with “Lego”, Apple computer parts and other unusual materials.
Last but not least is Kobo Shop, famous in town for its fabulous imported books, music, gadgets and accessories. It’s all thanks to Steve, owner, DJ, people enthusiast and friend, if Kobo was and remains a pole of attraction for all design, fashion, textile, music and art addicted in the region. The selection of book on Sustainable Fashion and Textile is so interesting that before the summer 15 copies of Sass Brown’s Eco-Fashion - english version – were sold. Such an important sign considering the absence of fashion or design schools in town except for the Sello art school!

Here is how to find them:

9 dic 2011

Hibu rielabora t-shirt


VENERDÌ 9 DICEMBRE 2011

Irrisistible attraction to imperfection - il temporary shop



Quando da una canzone nasce un'idea, da un'idea si realizza un progetto: ispirata dai versi  della rocker svedese Missincat,Elisa, con la collaborazione di Enrica all'ufficio stampa, ha sentito un'irresistile attrazione per la bellezza dell'imperfezione e, dopo un lungo lavoro di ricerca, è riuscita a dare vita a un temporary shop che ha chiamato irresitible attraction to imperfection, un tema che ispira, perchè molti dei designer interpellati hanno addirittura creato degli oggetti ad hoc per il temporary shop giocando sul fascino dell'imperfezione dei prodotti artigianali, belli proprio perchè diversi l'uno dall'altro. 


Uno spazio inutilizzato nel complesso del cortile del Maglio si è rivelato una sede perfetta per questa bottega di abiti, accessori, oggetti, realizzati da giovani stilisti e designer provenienti da tutta Italia, che si distinguono per quella cura dei particolari e dei dettagli che rendono un pezzo unico. Qui potrete sbizzarrirvi con i regali di Natale (o per voi stessi), dai 4 euro delle spille di cartone da imballaggio riciclato con le scritte che troviamo sugli scatoloni ai 250 euro delle splendide giacche ad alto tasso di sartorialità di Giampiero Capitani.

giacca in velluto di Giampiero Capitani - Atélier di via Tessore
Originale e interessante, la sciarpa "sherpa" dei torinesi Marco Lana e Chiara Lucchini di argentdeposh, particolarmente consigliata ai cilisti, si trasforma da sciarpa a cappuccio a borsa.


Da un'idea di Elisa, la tovaglietta "closer is sweeter" per gli innamorati che non vogliono separarsi neanche a tavola.


Per un altro tipo di coppia inserabile, quella mamma e bimbo, il set con il body che chiama la mamma e la t-shirt che risponde, del bolognese t-fish.


Il vestito con il mega pois, pezzo icona di Pesci Pneumatici, è disponibile dalla taglia 22 alla 46 e si può sceglierlo con il bollo del proprio colore preferito. Nella collezione invernale, degli interessanti vestiti che, partendo da un modello base, vengono "accessoriati"  secondo le richieste di chi lo indosserà.


Spille "animalier" ricamate a punto croce, di 3mm, per chi va fiero del proprio animale preferito.

Di grande effetto le collane di OFF: qui vedete una collana-sciarpa particolarmente adatta a confortarci nelle fredde giornate invernali.

Un abito di Riciclabò realizzato  assemblando diverse cravatte e le magliette "I-m-perfect" (by Elisa), a voi decidere come interpretare la dichiarazione.



Portafortuna, pezzi di arredo, giochi per bambini alternativi... scegliete voi il destino di questi pupazzi cuciti rispettivamente da Ninon (gocce), Violetta Testacalda (funghetti), Tchu(bamboline) sfruttando ritagli di stoffa inutilizzati.


Madamadoresina trasforma resine per pavimenti coloratissime in spille, anelli e collane di grande effetto. 


Molti dei designer che troverete da Irresitible attraction to imperfection lavorano con materiali di recupero, e li utilizzano in modo inconsueto, come ad esempio Ecologina e La Mescla. Qui sotto vedete una serie di cappelli e cuffie di maglia con decorazioni applicate di Ombradifoglia.


Oltre alle stampe, Semiserie ha portato al temporary shop i quaderni "imperfetti" in serie limitata creati per l'occasione.

Leggere e delicate le spille con le rose di carta di Yonofui, designer che si divide tra Firenze e Barcellona.



Hibu rielabora t-shirt, felpe e altri capi di abbigliamento in modo ironico e spiritoso, con mostri e animali fantastici e non, per non parlare della gonna di jeans con gallo di peluche applicato e dotato anche di effetti audio.


Ma non c'è solo questo, dalle irresistibili Elisa e Enrica troverete diverse linee di abbigliamento - soprattutto per donna ma anche per bambini - realizzate da stiliste interessanti che arrivano da tutta l'Italia (oltre a quelle già citate, Leonie Heyes Cerchio, Nicoletta Fasani, Serena Poletto Ghella) e dalla Spagna (Lupe Giraldo), oltre ad alcuni completi da uomo firmati Capitani; troverete i taccuini con le copertine in feltro di E4_Elvira Muntone e le spille a forma di tortellino e agnolotto di Stefania Modarelli per gli irriducibili golosi, le pochette in pelle di Scarti-lab e le borse di stoffa di Pahoo Bags, troverete tutto all'insegna della creatività al di fuori dei soliti schemi. 



Irresistible attraction to imperfection (solo dal 1 al 24 dicembre)
via Andreis 18/16t (cortile del maglio), Torino
giovedì e venerdì dalle 15 all 20
sabato e domenica dalle10 alle 20