13 gen 2012

A Pitti Bimbo: Alessandro Acerra presenta la nuova collezione eco HIBU.


A Pitti Bimbo: Alessandro Acerra presenta la nuova collezione eco HIBU.
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In occasione dell'evento Pitti Bimbo 2012, Alessandro Acerra propone in passerella la  lineaHIBU,in cui i capi sono fatti a mano con scarti sartoriali di lusso e tessuti preziosi reciclati da vestiti da uomo e donna.

Per la prossima stagione fredda i più piccoli vestono i grande must del marchio; le eco-felpe e le eco-thirt diventano il simbolo della filosofia del designer.

Ogni capo è realizzato interamente a mano,la collezione punta sulla tela e c'è così l'intento di tornare al cuore del processo creativo producendo t-shirt maniche lunghe d'autore.Alessandro Acerra firma la moda del prossimo freddo: le felpe,calde e preziose hanno colorazioni divertenti, dai sorbet agli orange,fino al blue elettrico.

Acerra propone soggetti interamente realizzati con stoffe reciclate, recuperate  dalle passerelle di alta moda milanese.
Gli elementi fantastici emergono dalle tasche e sui cappucci; simpatici mostri diventano felpe, mentre esotici animali abbracciano cuori volanti. Il tutto è realizzato tela su tela,firmato e numerato dall'autore.

L'eco stilista compie un”viaggio” per rivisitare l'immagine del bambino dagli 1 ai 12 anni, mostrando un gusto unico votato al particolare.

Alessandro Acerra pone la sperimentazione ed il capo eco sostenibile come punto identificativo della propria immagine. Il servizio offerto dal marchio è eccellente in quanto ogni cliente potrà farsi realizzare ogni grafica con tessuti esaminabili al tatto.

La collezione di eco pelpe di Alessandro Acerra permette al cliente di vestire un'opera d'arte. Il bambino riceve così un capo veramente esclusivo, un abito unico, fatto appositamente per lui, certificato da un 'etichetta numerata e firmata.
Il servizio è disponibile presso il sito www.hibu.it oppure prendendo un appuntamento presso showroom  a Milano.

T-shirt sonore con peluche nei cartoni della pizza: la eco collezione HIBU al White Kids

T-shirt sonore con peluche nei cartoni della pizza: la eco collezione HIBU al White Kids

A Pitti Bimbo HIBU: le felpe mostruose ed ecologiche


Per il Pitti Bimbo che aprirà i battenti il prossimo giovedì, 19 Gennaio 2012 si prepara per la prima volta a sfilare la HIBU del giovane eco designer  Alessandro Acerra con una novità assoluta: le eco-felpe ed eco t-shirt maniche lunghe. 
Tutti i capi della HIBU sono  rigorosamente  FATTI A MANO con scarti sartoriali di lusso o tessuti preziosi  riciclati dalle passerelle di moda adulto, uomo e donna.
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Un nuovo traguardo per la Società che compie quest’anno i suoi primi 5 anni di attività. Da sempre HIBU  è sinonimo di artigianalità, un reale esempio di azienda Made in Italy.
Una collezione ad alto tasso creativo abbraccia l’inverno e della quale diamo una anteprima.
Con l’intento di tornare al cuore del processo creativo e produrre una collezione realizzata interamente a mano, Alessandro Acerra firma la moda del prossimo freddo: le felpe, calde e preziose, sono colorate e divertenti, dai sorbet agli orange, al blue elettrico, e propongono soggetti interamente realizzati con stoffe riciclate, recuperate dalle passerelle di alta moda milanese o da preziosi scarti sartoriali.
Soggetti fantastici escono dalle tasche e mordono i cappucci, buffi mostriciattoli diventano felpa e mostrano i denti, esotici animali abbracciano cuori che volano, tutti realizzati tela su tela, firmati e numerati dal proprio autore.
l’Eco stilista rivisita l’immagine del bimbo dagli 1 ai 12 anni, disegnando uno stile unico per la loro preziosa età che merita la massima professionalità e che si traduce nell’impiego di una sapiente artigianalità e nella scelta di una alta qualità.
La HIBU sceglie la sperimentazione e il capo sostenibile come punto identificativo della propria immagine. Il risultato è un prodotto unico, con carattere, che non può essere confuso nella massa, creato appositamente per il bimbo.

Il cliente che sceglie di vestire Alessandro Acerra si deve abituare a un servizio eccellente; il cliente potrà vivere la più esclusiva esperienza in fatto di lusso da vestire, potrà farsi realizzare ogni grafica con tessuti che può toccare con mano scegliendo quello che meglio si addice al proprio carattere, oppure suggerire un semplice spunto  creativo per vedere realizzata al meglio la propria idea. Sarà assistito e guidato dallo stilista in persona, avrà modo di esaminare al tatto i tessuti e scegliere quelli che preferisce, selezionare il modello del supporto.
La collezione di eco felpe  di Alessandro Acerra  permette al cliente di vestire un opera d’arte. Coinvolge la persona  a diventare parte del processo creativo e parte dell’opera, indossando e creando personalità. Il bambino riceve così un capo veramente esclusivo, un abito unico, fatto appositamente per lui, certificato da una etichetta numerata e firmata.
Il servizio è disponibile presso il sito www.hibu.it oppure prendendo un appuntamento presso lo showroom a Milano
per info
e-mail: info@hibu.it
Alcune delle creazioni ecologiche Hibu
Guarda le foto HIBU: Magliette e felpe ecologiche

Foto HIBU: Magliette e felpe ecologiche

La linea d’abbigliamento ecologica e fatta a mano creata da Alessandro Acerra

12 gen 2012

http://www.scomunicando.it/arte-moda-viaggi/eco-friendly-fashion-alessandro-acerra-presentera-la-nuova-collezione


ECO FRIENDLY FASHION – Alessandro Acerra presenterà la nuova collezione HIBU al white kids 2010

a007_400_x_341L' Eco-designer Alessandro Acerra per il white kids 2010 presenta la nuova collezione HIBU sonora, fatta con orsetti, pupazzi, peluche tutto fatto in materiale riciclato sempre in pezzi unici.
Una nuova moda che dialoga non solo visivamente ma anche a livello sonoro con lo spazio.
Una moda ecologica in evoluzione che oltre alla vista si impadronisce del suono per vestire e comunicare se stessi al mondo.
Per ora aspetta solo ai bambini questo privilegio.

ECO MODA D’AUTORE 

Alessandro Acerra, dà il via a un collezionismo della moda, sotto il segno del riciclaggio & dell’autenticità.
Cura dei dettagli, design ricercato  e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea di moda. 
Le magliette sono fatte a mano una per una con massima cura e rifinitura finale ad ago, ogni esemplare è disegnato, ritagliato e cucito assemblando tessuti differenti.
Alessandro elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle.  Sono “ eco ” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle modaiole milanesi vengono recuperate, mescolate per poi rivivere in nuova forma con un sano messaggio sociale.Progettati come quadri da indossare sono espressione di prezioso lusso, sono vere e proprie opere d’arte e allo stesso tempo oggetto di consumo: le si può indossare, sporcare, lavare oppure appendere al muro come quadri come consiglia lo stesso eco designer.Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (una targhetta e la firma interna al capo e il numero di serie personale esprimono il pregio e il lusso di ogni capo, per soddisfare i collezionisti più esigenti). Capi unici che cercano di combattere l’omologazione di massa  portata dalla globalizzazione che valorizzano ogni singolo individuo. Ogni dettaglio, dalla crewhite_kids_hibu_400_x_381azione del prodotto alla spedizione, viene curato personalmente da Alessandro  Acerra che non ama lasciare nulla al caso, come ogni artista che si rispetti.Anche il packaging  estroso è frutto di un riuso, infatti vengono confezionate nei contenitori della pizza da asporto.
Una scelta non casuale, ma espressione del legame al territorio italiano. La testimonianza contemporanea della più raffinata professionalità artigiana italiana.
Simbolo di una delle poche cose che ancora rappresenta l’Italia nel mondo per qualità e produzione.
Vero è proprio cibo per gli occhi!

Biografia


Alessandro Acerra  nasce ad Avellino (NA) nel 1980. Cresce e studia a Milano dove si diploma come maestro d’arte presso la facoltà di Belle Arti di Brera nel 2005 con tesi in eco-design dal titolo “Niente si crea, tutto si ricicla”.
Mentre termina gli studi frequenta numerosi corsi di aggiornamento professionale in comunicazione visiva, modellazione e fotografia presso il Politecnico di Milano.
Parallelamente all’eco-design continua con lo stesso entusiasmo creativo la carriera artistica, portando in galleria, luoghi pubblici e mostre collettive i suoi lavori concettualmente dirompenti che  non passano mai inosservati e che generano profonde spaccature di pensiero attirando su di sé la Stampa e i Media.
Curiosità ed energia in continua crescita per comunicare sempre nel modo più creativo e innovativo.

11 gen 2012

intervista alessandro acerra


Ho trovato interessante l'idea di Alessandro Acerra, fondatore del marchio “Hibu”, il quale è riuscito a trasformare un capo di abbigliamento in una vera e propria opera d'arte:
Il vero cavallo di battaglia della Hibu è che le magliette sono prodotte come fossero delle opere d‟arte, a me non importa di riempire il mercato. Voglio fare poche cose di altissima qualità come il Made in Italy sa fare. È come se volessi produrre Ferrari e non 500 per tutti. Faccio poche magliette, fatte a mano di altissima qualità e molta cura. Ciò che distingue il mio prodotto è che le magliette vengono firmate e numerate, il cliente ipotetico non solo acquista un oggetto fatto a mano ma compra un‟opera d‟arte. Non prende quindi una maglietta che col tempo è svalutata, anzi il contrario: una maglietta viene comprata a 1 euro e col tempo, man mano che il mio prodotto s‟infiltra, cresce e diventa riconosciuto e sempre più un oggetto ambito, essa acquista valore. Io non faccio solo moda ma anche arte e design, man mano che faccio eventi e partecipo a gallerie d‟arte il mio nome non viene più solo associato alla moda, non sarò più solo uno stilista ma un vero e proprio artista […]. Le magliette sono
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tutte fatte come fossero quadri, non esistono cartamodelli o disegni, ogni maglietta viene interpretata come fosse una tela e viene generato ogni volta un quadro nuovo. Questo “quadro” è firmato e numerato in modo progressivo, man mano che produco capi aumenta il numero, oppure vengono fatti codici particolari per le serie limitate.
Questa cosa, legata al fatto di essere prodotti creati a mano, in pezzi unici, usando materiale di alta qualità, porta a pensare che non siano solo abiti, oggetti di consumo ma vere e proprie opere d‟arte, iconografie, oggetti da collezione.

Intervistando Alessandro Acerra (Hibu) ho trovato molto interessante la sua visione del prodotto moda e il suo modo di concepire la “vita” di un oggetto, in questo caso di abbigliamento ma più in generale di qualsiasi cosa prodotta dall'uomo:
Il mio concetto di design di moda è produrre in modo circolare: il punto d‟inizio e di fine coincidono, si utilizzano materiali riciclati che non sono altro che materiali di avanzo quando il prodotto viene dismesso. È una linea chiusa, un cerchio, al posto della discarica c‟è il riutilizzo, il prodotto è già pensato per essere smembrato. La dismissione del prodotto fa già parte del concetto stesso del prodotto. Il mercato produce in modo lineare: si parte con l‟idea, poi c‟è il progetto e alla fine la discarica. Quando il prodotto non serve più, si è rotto o è passato di moda si butta in discarica. Il risultato è che dal dopo guerra ad adesso si sono prodotti milioni di quintali di spazzatura. (AA)
Il risultato è un nuovo modo di fare moda, partendo da ciò che già è presente sul mercato e rivisitandolo in maniera nuova ed esteticamente accattivante. Per far ciò servono creatività e innovazione.











Tutte le mie creazioni sono fatte con tessuti molto preziosi, che vengono recuperati dagli scarti dell'alta moda. A me non interessa mettere in luce il nome delle altre maison, m‟interessa la qualità delle stoffe, poi grazie alla manualità e all‟artigianalità italiana viene inserito un valore aggiunto e ciò rende ancora più preziosi i tessuti. In questo modo ho molto materiale a costo zero, poi disegnandolo, tagliandolo, produco delle t-shirt facendo dei patchwork con più brand contemporaneamente. Viene fuori una maglietta che è nuova che ha tutto mischiato all‟interno.