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23 dic 2012


A T-Shirt That Won’t Wear Off

CATEGORIES: FASHIONHANDMADE BY FRANCESCO BASSETTI
tshirt-artisan-original-handmade-eco
Alessandro Acerra, the creator of Hibu eco t-shirt’s, has an alternative approach to the production of articles of fashion. Not only has he embarked upon a creation of complete originality, whereby each shirt is composed of unique fabrics, hand sown by himself and labelled with a certificate of authenticity, but he also follows a dedication to an ‘eco’ approach. What this means is that all shirts are made from organically sourced cotton, which assures that the cotton does not contain toxic substances; something of particular interest to those mothers looking to buy t-shirts for children whose delicate skin needs protecting.
hibu-christmas tshirt-designer-hand sown
The result is a collection of intriguing articles of clothing that not only satisfy an aesthetic but also a moral appeal.
hibu-shirt-designer tshirt-hand sown
Check out his store on Blomming to see the whole range of designs.

16 mar 2012

BlommingTime! HIBU, le eco t-shirt che ti mettono di buonumore


#BlommingTime! HIBU, le eco t-shirt che ti mettono di buonumore | The Wardrobe




Posted by simonamelani on 08 mar 2012 / 0 Comment




Ti strappano immediatamente un sorriso le eco t-shirt Hibu di Alessandro Acerra, poi ti accorgi quanta cura c’è dietro. Eh si, perché Alessandro da vita a questi simpatici mostriciattoli utilizzando stoffe di scarto di tessuti di alta moda – scampoli o pezzi che sono oramai inutilizzabili e  che altrimenti andrebbero sprecati: li assembla, li cuce rigorosamente a mano e rende ogni t-shirt unica, al punto che ognuna è accompagnata da certificato di autenticità e numero di serie.hibu
Un modo per combattere l’omologazione del fast fashion e scatenare la fantasia: quella di Alessandro, quantomeno, non conosce limiti, visto che prima di tutto disegna i suoi soggetti e poi li costruisce pezzo per pezzo, centimetro dopo centimetro, fino ad arrivare a rifinire tutto con ago e filo e una pazienza infinita che solo l’amore per il lavoro sa dare.
hibu
Ma non sono solo i soggetti delle t-shirt ad essere eco: le magliette stesse sono realizzato in cotone organico ecologico al 100%, il che vuol dire che si tratta di cotone coltivato senza pesticidi e sostanze tossiche e che è assolutamente anallergico. La chicca finale di questa collezione è che la maglietta arriva a casa vostra… nel cartone di una pizza! Come dice lo stesso Alessandro, queste t-shirt sono vero e proprio cibo per gli occhi, quindi cosa c’è di meglio di un packaging così?
hibu
Ma Hibu non è solo t-shirt: anche gonne jeans e borse sono invase dagli ecomostriciattoli! Una collezione davvero adorabile e un’idea che va assolutamente premiata: non per niente, mentre cerco qualche info in più, scopro che di Hibu hanno già parlato riviste come Glamour, Max e Vogue.
hibu
Il prezzo: piccolo se consideriamo che ogni pezzo è unico. 39,00 euro circa. Le trovate in versione da uomo, da donna e bambino.Dove? Ovviamente su Blomming!!

Blomming
Blomming è la prima realtà italiana a offrire le potenzialità del Social Commerce a chiunque, individui e piccole aziende. In pochi minuti permette di vendere sul proprio sito, blog o Pagina Facebook, oltre che su Blomming stesso.
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8 mar 2012

Ti strappano immediatamente un sorriso


Ti strappano immediatamente un sorriso le eco t-shirt Hibu di Alessandro Acerra, poi ti accorgi quanta cura c’è dietro. Eh si, perché Alessandro da vita a questi simpatici mostriciattoli utilizzando stoffe di scarto di tessuti di alta moda – scampoli o pezzi che sono oramai inutilizzabili e  che altrimenti andrebbero sprecati: li assembla, li cuce rigorosamente a mano e rende ogni t-shirt unica, al punto che ognuna è accompagnata da certificato di autenticità e numero di serie.hibu
Un modo per combattere l’omologazione del fast fashion e scatenare la fantasia: quella di Alessandro, quantomeno, non conosce limiti, visto che prima di tutto disegna i suoi soggetti e poi li costruisce pezzo per pezzo, centimetro dopo centimetro, fino ad arrivare a rifinire tutto con ago e filo e una pazienza infinita che solo l’amore per il lavoro sa dare.
hibu
Ma non sono solo i soggetti delle t-shirt ad essere eco: le magliette stesse sono realizzato in cotone organico ecologico al 100%, il che vuol dire che si tratta di cotone coltivato senza pesticidi e sostanze tossiche e che è assolutamente anallergico. La chicca finale di questa collezione è che la maglietta arriva a casa vostra… nelcartone di una pizza! Come dice lo stesso Alessandro, queste t-shirt sono vero e proprio cibo per gli occhi, quindi cosa c’è di meglio di un packaging così?
hibu
Ma Hibu non è solo t-shirt: anche gonne jeans e borse sono invase dagli ecomostriciattoli! Una collezione davvero adorabile e un’idea che va assolutamente premiata: non per niente, mentre cerco qualche info in più, scopro che di Hibu hanno già parlato riviste come Glamour, Max e Vogue.
hibu
Il prezzo: piccolo se consideriamo che ogni pezzo è unico. 39,00 euro circa. Le trovate in versione da uomo, da donna e bambino.Dove? Ovviamente su Blomming!!

15 nov 2011

Hibu (Alessandro Acerra, Milano) magliette come quadri.


sei un creativo? metti su FB, anzi su Blomming, le tue creazioni

Ecco il team di Blomming
conoscete Blomming? non è nuovissimo, lo so. forse ne abbiamo anche già parlato, è nato a fine 2010 ma in questi giorni il sito presenta una nuova vetrina http://blomming.com/buycon più di 22mila pezzi realizzati o selezionati da più di 2.100 giovani artisti, stilisti e designer indipendenti.
comunque per chi non lo sapesse, si tratta della prima piattaforma che ha portato in Italia il social shopping. vi dà la possibilità di creare im modo easy un vostro negozio direttamente su Facebook e di proporre ai vostri contatti, e non solo, le vostre creazioni. è per questo che ve lo racconto: Blomming è davvero una vetrina 2.0 disponibile per chiunque voglia farsi conoscere in tutto il mondo (grazie al supporto per la lingua inglese, italiana e ora anche spagnola) e condividere in ottica “social” le proprie creazioni su Facebook. (beh oltretutto qui trovate un sacco di idee per un regalo di Natale originale e insolito). e adesso vediamo cosa ne pensano i blommers (e quel che mi colpisce e’ che le testimonianze non sono solo di giovani creativi, ma usano Blomming anche i negozi più tradizionali d’arredo). beh leggete voi:
Hibu (Alessandro Acerra, Milano) magliette come quadri.
http://blomming.com/mm/hibu/items: “ho scelto Blomming per la grande funzionalità di vendita, oltre che per la grafica fresca e pulita, cosa che per quanto mi riguarda è fondamentale nel web di avanguardia oggi”.
Hell’s Kitchen (Marco Lai, Verona): Urban Chic Recycle
http://blomming.com/mm/hellskitchen/item
“chi compra HK e prova di persona quanto le nostre borse siano robuste, pratiche e funzionali alla vita di tutti, generalmente consiglia i nostri articoli o li regala a sua volta ad amici e parenti. insomma il nostro è un cliente fidelizzato e funziona molto il passaparola. da qui l’idea conseguente che una piattaforma di vendita come Blomming, che si basa proprio su dinamiche di vendita relazionali, possa essere un fattore molto stimolante di conoscenza e compra-vendita del nostro marchio: pensiamo che in futuro possa darci molte soddisfazioni”.
Auralma (Laura Magro, Padova): accessori unici
http://blomming.com/mm/auralma/item
“ho ricevuto la segnalazione di Blomming dal Personal Branding Strategist Luigi Centenaro, che gentilmente mi ha dato alcuni consigli per il mio marchio. Blomming si propone con un’immagine fresca, e l’idea di piattaforma di social commerce mi sembra molto interessante visto l’impatto che hanno i vari Social Network. La possibilità di inserimento sul proprio blog, sito, sulla pagina di Facebook offre, inoltre, molte più possibilità allo spazio delle vendite”.
Cattelan Design (Negozio di Arredamento, Zanè – VI)
http://blomming.com/mm/CATTELAN/items
“avere uno shop on line all’interno del più importante social network del mondo, Facebook, è sicuramente il futuro per far conoscere la propria attività e i propri prodotti”
Il Tempo Abitato (Arredamento rustico, Alessandria):
http://blomming.com/mm/iltempoabitato/item
“abbiamo scelto Blomming perché sentivamo che era tempo di iniziare a vendere online, ma anche questa volta non desideravamo fare e-commerce come gli altri. Blomming mi ha permesso di avere una vetrina modellabile a seconda della mia personalità. ha fatto in modo che io potessi vendere allo stesso modo come se le persone venissero presso il mio negozio mantenendo il rapporto con il cliente più umano e meno virtuale.
ho scelto Blomming per la sua semplicità, la sua interfaccia chiara e intuitiva, l’ho scelto perché i miei clienti possano entrare nel mio negozio ovunque essi siano”.
e, per finire, torniamo a descrivere la nuova vetrina che e’ stata costruita per dare ancora piu’ visibilita’ ai blommers. Blomming.com/buy ha diverse sezioni: in primo luogo vengono segnalati gli shop più interessanti, affiancati dalle “collections”, che sono raccolte di prodotti particolari scelti “a mano” dallo staff di Blomming sulla base di diversi temi e categorie merceologiche. poi la sezione “most liked” raccoglie gli oggetti che hanno ottenuto il più alto gradimento su Facebook, mentre “scelti da noi” segnala le novità più rilevanti. oltre al motore di ricerca interno, diversi altri percorsi di navigazione costantemente aggiornati facilitano la consultazione del catalogo dei prodotti in vendita.

26 set 2011

Non ti senti un po' artista anche tu?


Si concluderà oggi a Milano l’edizione 2011 di So Critical So Fashion, la kermesse dedicata al mondo della moda “alternativa”, attenta all’ambiente e alle persone. L’atmosfera è calda e accogliente nei due padiglioni della fiera, ospitata quest’anno negli spazi storici deiFrigoriferi Milanesi.
Molti volti noti a queste pagine si aggirano tra i due padiglioni. Tra questi Isola della Moda,LavgonGiovanni ScafuroEcologinaAlessandro Acerra. Ma sono molti anche quelli nuovi, che abbiamo conosciuto con l’occasione: Michela Di Crescenzo di Mani con le sue collane pazze e l’abbigliamento, il collettivo Arti.sani, con Ida Callegaro e i suoi gioielli ricercati, la simpatica comitiva di Green à Porter, nuovissima boutique nel centro di Bologna, il gruppo diEquology e i suoi preziosi prodotti equi e solidali d’importazione, la cooperativa sociale dellaSartoria L’Orlando Furioso di Torino e i suoi capi d’abbigliamento realizzati insieme a pazienti psichiatrici, e infine Ideas che riutilizza i teli in PVC provenienti dalle affissioni pubblicitarie per trasformarli in magnifiche borse urban style.
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