Visualizzazione post con etichetta Hell’s Kitchen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hell’s Kitchen. Mostra tutti i post

26 set 2011

www.popuptube.it


In un teatrino di città, una domenica pomeriggio, si va in scena. Si apre il sipario e davanti a lui si estende una platea piena di piccoli spettatori che applaudono, già ridono, e aspettano ansiosi di vedere e sentire raccontare la loro storia. La stessa storia che in maniera diversa appartiene a ciascuno, perché in fondo il teatro è anche questo: vedere narrato ciò che esiste già nella nostra mente, nei nostri occhi e nel nostro cuore. Bisogna solo avere la capacità di recuperare questo vissuto, così radicato e così condiviso. Che sa essere spesso anche così divertito.
Il giovane attore trasformista narra le avventure di personaggi immaginari, canta, suona, conduce a una dimensione nuova attraverso il suo corpo. Il corpo è la porta di accesso che, attraverso il ‘gioco’, permette un’immersione nel mondo della fantasia.
Fantasia che l’attore si porta addosso, cucita sulla pelle, che calza a pennello come una maglietta colorata e rumorosa, come rumorosi sono i ricordi.
Lo spettacolo è concluso, il bagaglio dei ricordi si riempie sempre di più.

21 giu 2011

HIBU


HIBU

 
 Sito personalewww.hibu.it
 E-mail           info@hibu.it







  





 Alessandro Acerra è un giovane talento italiano, classe 1980, dalle diverse sfaccettature e dalla forte curiosità che lo porta a spaziare tra pittura, scultura, eco moda ed eco design in un mix contemporaneo di grande impatto.
Studia a Milano dove si diploma come maestro d’arte presso la facoltà di Belle Arti di Brera con tesi in eco-design dal titolo “Niente si crea, tutto si ricicla”.
Mentre termina gli studi frequenta numerosi corsi professionale in comunicazione visiva, modellazione e fotografia presso il Politecnico di Milano.
Parallelamente all’
eco design continua con lo stesso entusiasmo creativo la carriera artistica, portando in galleria, luoghi pubblici e mostre collettive i suoi lavori concettualmente dirompenti che  non passano mai inosservati e che generano profonde spaccature di pensiero attirando su di sé la Stampa, i Media e tra i suoi estimatori  Oliviero Toscani e Achille Bonito Oliva.
Alessandro realizza anche eco-t.shirt, capi unici realizzati, ritagliando e cucendo i differenti tessuti, rigorosamente riciclati. Sono magliette eco perché gli scampoli provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti pensati per “capi di lusso” destinati alle passerelle modaiole che vengono recuperati e sapientemente mescolati per poi rivivere in una nuova forma.
Progettati come quadri da indossare sono espressione di prezioso lusso, sono vere e proprie opere d’arte e allo stesso tempo oggetto di consumo: le si può indossare, sporcare, lavare oppure appendere al muro come Arte da gustare.. Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (firma interna al capo e il numero di serie personale esprimono il pregio  e l’unicità di ogni capo, anche per soddisfare i collezionisti più esigenti).







23 mag 2011

Scarti urbani, si.

Scarti urbani, si. Ma opportunamente "riciclati"

L'eco-scultura di Roberto Gotta
Al Superstudio Più di Milano, il 21 e il 22 maggio, si svolge la prima edizione di Change Up-Scelgo io, un temporary shop dell’acquisto ma anche del vivere in modo consapevole, quindi bio-eco. Dal food, con percorsi tra sapore e conoscenza e degustazioni a tema al bio ristorante; dai Gelati “Naturale” agli spumanti di Selezione Castello Gancia. Dalla moda all’arredamento, dalla cosmesi al turismo; per coinvolgere i giovani un concorso Change art, dedicato agli studenti del liceo artistico di Brera. Gli autori dei migliori lavori avranno in premio un soggiorno alla Locanda dell’Arte nel Monferrato. Ecologico e artistico l’allestimento: dagli stand in cartone riciclato di Digiboard, al verde di Bonoldi Giardini. Dalle sedie con camere d’aria di Hell’s Kitchen alle eco t-shirt e le sedie eco-toys di Alessandro Acerra, per finire con gli “Scarti urbani” dell’eco scultore Roberto Gotta.
(19/05/2011)
© RIPRODUZIONE RISERVATA