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26 mar 2012


Fa’ la cosa giusta!
fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili
   PROGETTO SCUOLE    2012
fieramilanocity, 30-31 marzo e 1° aprile 2012
Fa’ la cosa giusta! offre alle scuole di ogni ordine e grado la possibilità di effettuare visite
guidate e laboratori tematici.
Il Progetto Scuole 2012 offre agli studenti spazi di apprendimento e confronto sui modelli di
consumo e di vita attuali, con un ampio ventaglio di iniziative formative, nella convinzione che le nuove
generazioni possano favorire con le loro scelte un futuro di pace e di giustizia sociale e un ambiente
sano e sostenibile.
Il Progetto Scuole da un lato si propone di stimolare i giovani a riflettere sull’origine e sugli effetti di
molte abitudini quotidiane, dall'altro desidera offrire delle alternative praticabili, piacevoli e più
rispettose dell'ambiente e dell'uomo.
VISITE GUIDATE
Gli studenti saranno guidati attraverso le sezioni espositive della Fiera. Il percorso si snoderà tra alcuni
stand rappresentativi dei progetti e prodotti dell'economia solidale, dove si terranno momenti
educativi o ludici della durata di circa 15/20 minuti ciascuno.
Le visite sono gratuite, a prenotazione obbligatoria e si svolgeranno per tutta la giornata di
venerdì 30 marzo e nella mattinata di sabato 31 marzo. Gli orari precisi saranno stabiliti dai
referenti del Progetto Scuole, una volta ricevute le vostre adesioni (in cui potete indicare, in modo non
vincolante per gli organizzatori, le vostre preferenze di orario).
PERCORSI PER SCUOLE PRIMARIE
1.  Uguali ma lontani!
Grandi temi alla portata dei più piccoli
Un percorso per far conoscere ai più piccoli lontane e preziose realtà. Si partirà dallo stand della casa
editrice EDT, i bambini viaggeranno alla scoperta di altri paesi e culture del mondo, che farà  viaggiare
i bambini con con l'aiuto della collana Paesi e popoli del Mondo, arrivando fino all'Armenia: qui i
bambini italiani incontreranno i bambini armeni di Everan, che mostreranno loro l'alfabeto, la scuola e
racconteranno il loro paese via skype. Potranno così conoscersi e confrontare le diverse realtà.
Facendo portare l'attenzione su se stessi il Centro Psicopedagocico per la Pace, grazie a un
minilaboratorio che stimola la consapevolezza sulla manifestazioni della rabbia, farà riflettere i
bambini a imparare ad affrontare i conflitti.
DURATA: 1h10
2. La forza della natura:
guardiamo da vicino la nostra terra
Nello stand di Four Season Natura e Cultura si trasmetterà la conoscenza della natura e l'importanza
che ha ognuno di noi nella salvaguardia dell'ambiente. Passando poi per l'Ostello-Asineria dei
Balocchi viene proposto un turismo sostenibile con l'aiuto degli asinelli, inoltre i bambini
realizzeranno una simpatica stampa ricordo. Concludendo con la visita allo stand Libera,
Insieme nelle Terre di Mezzo Onlus
c\o Terre di mezzo - Via Calatafimi 10, 20122 - Milano
tel.: 02.89.40.96.70 | fax: 02.87.36.56.03  - CF: 03952400962
scuole@falacosagiusta.org - sito web: http:\\associazione..terre.it

16 gen 2012

HIBU all'insegna riciclo, grazie al designer Alessandro Acerra | Fashion Kids

HIBU all'insegna riciclo, grazie al designer Alessandro Acerra | Fashion Kids

Hibu100% creatività eco friendly: è la composizione della nuova linea Hibu firmata Alessandro Acerra, che verrà presentata in occasione diPitti Bimbo 2012.
Capi realizzati a mano con scarti sartoriali di produzioni di lusso e tessuti ricercati recuperati da vestiti da uomo e donna, reinventati per l’abbigliamento bimbo.
Il freddo farà meno paura grazie ai draghi, ai serprenti, ai buffi mostri presenti sulle eco-felpe e le eco-thirt diventate il simbolo della filosofia del designer. Ogni capo è realizzato interamente a mano.Alessandro Acerra firma la moda del prossimo freddo: le felpe hanno colori vivaci con dettagli blu, giallo, rosso, arancio.
Le stoffe “rubate” alle passerelle delle sfilate di alta moda diventano personaggi di fantasia, e animano tasche, felpe, cappucci. Il bambino potrà indossare un’opera d’arte, un capo esclusivo, unico, certificato da un’etichetta numerata e firmata.
Il servizio è disponibile presso il sito www.hibu.it oppure prendendo appuntamento presso lo showroom a Milano.
HIBU all’insegna riciclo, grazie ad Alessandro Acerra
100% creatività eco friendly:

26 set 2011

www.popuptube.it


In un teatrino di città, una domenica pomeriggio, si va in scena. Si apre il sipario e davanti a lui si estende una platea piena di piccoli spettatori che applaudono, già ridono, e aspettano ansiosi di vedere e sentire raccontare la loro storia. La stessa storia che in maniera diversa appartiene a ciascuno, perché in fondo il teatro è anche questo: vedere narrato ciò che esiste già nella nostra mente, nei nostri occhi e nel nostro cuore. Bisogna solo avere la capacità di recuperare questo vissuto, così radicato e così condiviso. Che sa essere spesso anche così divertito.
Il giovane attore trasformista narra le avventure di personaggi immaginari, canta, suona, conduce a una dimensione nuova attraverso il suo corpo. Il corpo è la porta di accesso che, attraverso il ‘gioco’, permette un’immersione nel mondo della fantasia.
Fantasia che l’attore si porta addosso, cucita sulla pelle, che calza a pennello come una maglietta colorata e rumorosa, come rumorosi sono i ricordi.
Lo spettacolo è concluso, il bagaglio dei ricordi si riempie sempre di più.

3 set 2011

Tutto da vedere il design ecocompatibile nelle sedute da oggetti di riuso Hibu



Hibu è un marchio che promuove da sempre un design design ecocompatibile tutto da vedere, e realizza le sue sedute da oggetti di riuso, godendo della possibilità di avere a disposizione una scelta ampissima di materiali. Le eco sedute Hibu amplificano l’esperienza di vivere un atto quotidiano: i materiali che sono diversi da quelli ai quali si è abituati e la comodità dell’oggetto di design trasformano l’esperienza in un gioco divertente, qualcosa di imprevisto e coinvolgente. Ad esempio la creatività di Alessandro Acerra ha prodotto nuove poltrone realizzate in pezzi unici di ecodeisgn realizzati al 100% con materiali riciclati. Allumina, ad esempio, è una poltrona anni 90 anni 90 di cui ha conservato solo lo scheletro in legno.
La seduta invece è realizzata da anime di latta, intrappolate in un cubo trasparente. Anche in questo caso Acerra non rinuncia all’effetto sonoro, al gioco che si crea nel sedersi e nel rumore delle lattine che cambiano forma sotto il proprio peso. Il designer ha anche realizzato una sedia per l’ufficio daigonfiabili da mare, una seduta da lettura dagli stracci per lavare a terra, una comoda poltrona dagli scarti sartorialiHa realizzato pouf che si nutrono di spazzatura dalle loro grandi bocche. Scimmie di peluches che si arrampicano su una seduta ritrovata davanti al suo showroom a Milano, e molto altro ancora.
 
La designer Elisa Verre invece spinge con la creatività fino a capovolgere l’utilizzo e il senso degli oggetti e dei materiali: la sua seduta si chiama Graziello. Se prima sulla sedia leggevi il giornale, oggi sul giornale leggi la sedia ma non chiamateli solamente oggetti di design d’autore.

11 lug 2011

PROFESSIONE ECO DESIGNER_ALESSANDRO ACERRA


Alessandro Acerra, professione eco designer: dalla sua geniale creatività nasce HIBU, la prima linea di eco t-shirt  fatte a mano in serie limitata, presentate in anteprima al PITTI BIMBO 73, la famosa fashion week dedicata al bimbo.
“In questi tempi di grandi gruppi e di globalizzazione, è più che mai necessario ricordare il punto di partenza della moda, ovvero il desiderio di fare bei capi unici  che siano pensati e soprattutto realizzati a regola d’arte, come la sartoria italiana sa fare".
Alessandro Acerra ha commentato così  la decisione di entrare nel mondo dell’alta moda presentando la collezione di  eco t-shirt, un capo semplice ma comune in tutto il mondo, con l’intento di tornare al cuore del processo creativo e produrre una collezione realizzata interamente a mano, il  tutto realizzato su supporti e stoffe riciclate pregiate provenienti anche dall’alta moda.
Ora è la volta della moda per bambini: l’Eco stilista rivisita l’immagine del bimbo dagli 1 ai 12 anni, non emulando la moda dei grandi ma disegnando uno stile unico per la loro preziosa età che merita la massima professionalità , come nel caso dell’alta moda femminile e maschile, e che si traduce nell’impiego di una sapiente artigianalità e nella scelta di una alta qualità.
Certo sorprende che il giovane stilista,  il cui nome comincia ad affermarsi, parta dalla moderna sartoria italiana di lusso e scelga la sperimentazione e il capo sostenibile come punto identificativo della propria immagine. L’Eco designer moderno, si rende conto che i suoi clienti richiedevano un prodotto unico, con carattere, che non venga confuso nella massa, creato appositamente per loro. Nasce il marchio HIBU: tutti i capi sono firmati e numerati dal proprio creatore. Il cliente HIBU può avere un capo  con le caratteristiche del fatto a mano - taglio, linea, tessuti riciclati, cotone biologico dei supporti,  numero progressivo di produzione, cuciture meticolose, dettagli unici - e allo stesso tempo lo stile della firma dell’artista Alessandro Acerra. Questa collezione coniuga la tradizione italiana della moda e l’a ttuale esigenza globale del cambiamento, le origini dell’arte sartoriale con l’innovazione del design dell’atelier moderno.
Il cliente che sceglie di vestire Alessandro Acerra si deve abituare a un servizio eccellente; il cliente potrà vivere la più esclusiva esperienza in fatto di lusso da vestire, potrà farsi realizzare ogni grafica con tessuti che può toccare con mano scegliendo quello che meglio si addice al proprio carattere, oppure suggerire un semplice spunto  creativo per vedere realizzata al meglio la propria idea. Sarà assistito e guidato dallo stilista in persona, avrà modo di esaminare al tatto i tessuti e scegliere quelli che preferisce, selezionare il modello del supporto.
La collezione di eco t-shirt di Alessandro Acerra  permette al cliente di vestire un' opera d’arte. Coinvolge la persona  a diventare parte del processo creativo e parte dell’opera, indossando e creando personalità. Il bambino riceve così un capo veramente esclusivo, un abito unico, fatto appositamente per lui, certificato da una etichetta numerata e firmata.
Alessandro Acerra, per la 73° edizione del Pitti Bimbo, ha scelto di utilizzare rigorosamente cotone organico al 100% proveniente da piantagioni gestite in modo sostenibile e coltivate, raccolte e trasformate senza sostanze nocive per l'ambiente e per l'uomo. Il cotone è totalmente naturale: piacevolmente morbido, più resistente nel tempo, assicura una corretta traspirazione cutanea. Le sue fibre, infatti, non avendo assorbito sostanze chimiche, mantengono inalterate le loro qualità originarie. 
Non paga delle preziose e dettagliate notizie inviatemi in prima persona dallo stesso Alessandro - che ringrazio di cuore - ho voluto approfondire con lui stesso alcuni aspetti eco - friendly della sua professione, sottoponendogli alcune domande.
1. Alessandro, cosa fa un eco designer?
Riprendendo spunto dalla mia tesi di laurea, che tratta proprio la figura dell'eco designer:  "La sfida nel nuovo millennio, Nulla si crea tutto si ricicla. E' design ogni cosa che nasce da un'idea e implica un "costruire", e dunque ogni attività creativa. Per quanto sia banale ricordare chel'arte è emozione e creatività, è utile guardare al suo lato medianico e creativo, cioè letteralmen­te anti-distruttivo: in questo senso l'at­to artistico fa parte di un progetto di formazione e di armonizzazione, e in quanto tale è un atto pacifico, amico della vita e dell'uomo, e questo è vero anche quando i valori interpretati del­l 'arte sono di rottura, cioè rappresenta­no la necessità di un superamento e di un'evoluzione.  Questo processo richiede il radicarsi di un' e­stetica ecologica una profonda evoluzione culturale e mentale. La nostra mente è il luogo dove ogni cosa nasce, e nel quale ogni oggetto futuro ha la sua prima rappresentazione inconscia e simbolica.
2. Come si coniugano ecologia e moda?

Il connubio tra ecologia e moda è strettamente collegato al saper progettare,compito di un bravo eco designer. Tutte le produzioni devono essere  a impatto zero con l'ambiente. La parola moda con il passare dei giorni odierni diventa sempre  maggiormente intesa come "eco moda", sempre in continuo cambiamento è specchio, meglio di qualunque altro settore della  società che la indossa.
Vestire  capi prodotti con criteri ecologici oppure fatte con materiale riciclati e tornati nella filiera sono passi fondamentali per poi vedere realizzato un futuro in cui tutti gli altri settori si sono adeguati alla produzione circolare che ho descritto in precedenza.
Nel mio piccolo caso produrre eco t-shirt sotto il brand HIBU è una profonda passione,che porta le singole  persone a essere più identificabili ed essere individui unici con una propria identità essendo le eco t-shirt progettate come capi unici l'uno diverso dall'altro come tutti noi.Vestire un capo fatto firmato e numero fatto con stoffe o materiali riciclati serve nel nostro piccolo a sensibilizzare poco alla volta gli che non hanno ancora trasformato le proprie abitudini.
3. Da dove nasce la collezione "Hibu"?
Hibu è un brand che produce esclusivamente sono eco t-shirt per bimbi da i 2 ai 14 anni ,donna e uomo,tutti i capi hanno la  caratteristica di essere realizzate come se fossero delle opere d'arte da vestire e in seguito collezionare,appendere al muro come un vero quadro.La collezione HIBU viene disegnata e realizzata dall' eco designer Alessandro Acerra che firma e numera tutti i capi prodotti.
4. Quali sono, secondo te, le prospettive future del mercato ecologico della moda?

Il mercato futuro della moda vorrà oppure sarà comunque costretto per un motivo di concorrenza a produrre rigorosamente tutto in modo sostenibile ed ecologico, perché sara un settore  tutto da scoprire per materiali e nuove idee che nasceranno stando a contatto con nuove materie prime di origine riciclata.
PEr la Hibu sono già 8 anni che continua a progettare e sperimentare questa nuova eco moda  sotto forma di t-shirt e i risultati fanno ben sperare per continuare in questa bellissima professione di eco designer.







La collezione Hibu di eco t-shirt per bimbi utilizza per i suoi quadri da indossare solo supporti  in cotone biologico. La pelle così delicata dei nostri angioletti, ha bisogno di stare a contatto con tessuti organici e naturali. Questo è quello che si è prefissato  di fare Alessandro Acerra.  Ha creato un eco-capo su tutti i fronti, non solo nella teoria del concept ma concretamente nella scelta del supporto da indossare sulla pelle, nella lavorazione artigianale esclusivamente italiana e nella scelta di solo materiale e stoffe di recupero di prestigio e di qualità. HIBU offre un prodotto che è 100% eco friendly, seguendo un processo produttivo di tipo circolare: produzione - uso - risorsa, tramite recupero o riciclaggio -  nuova produ­zione, sostituendo la tradizionale produzione lineare: produzione -  uso - discarica.  Anche il packaging  estroso è frutto di un riuso, infatti le eco t-shirt vengono confezionate nei contenitori della pizza da asporto.