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26 mag 2012

Vuoi essere alla moda? Sostieni il pianeta! I nostri consigli eco-chic - Tutto per Lei

Vuoi essere alla moda? Sostieni il pianeta! I nostri consigli eco-chic - Tutto per Lei

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 mag 2012 alle ore 9:49am

Stare al passo con la moda e non tradire i propri ideali etici ed ambientalisti oggi si può. Sono sempre di più i brand del “fashion system” che volgono la loro attenzione alla sostenibilità ambientale, investendo ricerche e tecnologia per poter rendere i loro prodotti eco-friendly, in linea anche con le scelte e le esigenze dei consumatori, informati ed attenti verso queste tematiche.
La stilista Stella McCartney (stellamccartney.eu) non finisce di stupirci con il suo impegno “green”. Dopo le scarpe eco-chic con il tacco biodegradabile (nella foto in alto), quest’anno ha realizzato una linea di occhiali da sole super trendy ad impatto zero: sono cinque modelli, due in acetato e tre in metallo. Le materie prime utilizzate per la bio-plastica sono acido citrico e semi di ricino, ricavato da piante non OGM.

Victoria Shoes è un’azienda spagnola di calzature che ha fatto di sostenibilità ed innovazione i suoi tratti distintivi, infatti per le sue scarpe usa soltanto materie ecologiche e naturali. Pezzo forte è il modello Inglesa, sneakers dal gusto british, in tanti colori: hanno una resistente suola in fibra naturale che profuma di vaniglia.

In Italia non mancano negozi e marchi di scarpe eco. IlGatto con gli stivali (gattoconglistivali.it) è il primo negozio a Roma di calzature ed accessori realizzati senza l’uso di componenti animali, ideale per lo shopping di vegetariani e vegani.
Il designer italiano Alessandro Acerra (hibu.it) è impegnato nella moda sostenibile ormai da anni, soprattutto nell’ abbigliamento per bambini. Sul suo sito, oltre ad oggetti di design, si trovano coloratissime e divertenti T-shirt e felpe, decorate da ricami e disegni, fatti con scampoli di stoffa ed altri materiali riciclati.

Geniale l’idea di Catherine Edouard Charlot, famosa artista dell’upcycling, che ha lanciato Himane Sustainable Designs: borse, accessori ed abiti completamente realizzati con ombrelli rotti o dimenticati per le strade. (himane.bigcartel.com).

I jeans non sono tutti uguali, le sfumature ed il colore e di conseguenza il loro pregio, dipendono dal trattamento ricevuto dal denim durante i lavaggi.
Pepe Jeans London (pepejeans.com) ha deciso di ridurre in modo drastico la quantità di acqua utilizzata in questo processo e di non usare prodotti chimici. Il risultato è lalinea True Blu, sei modelli perfetti per un outfit sexy ed ecologico.
Per quanto riguarda gioielli bijoux, molti designer si stanno sbizzarrendo creando splendide collezioni di orecchini, bracciali, collane, spille, che prevedono la lavorazione artigianale di materie prime come il legno o le foglie, ma soprattutto materiali riciclati! Veri e propri pezzi unici.
Con l’arte del riciclo e del riuso, possiamo divertirci anche noi a confezionare gioielli in questo stile. Ad esempio con le cannucce delle bibite, vecchi bottoni, assemblando collane rotte per crearne di nuove. Si avvicina il tempo di andare al mare, perché non scegliere un costume da bagno eco?
L’idea è di Agogoa: un bikini super glamour, realizzato con il riciclo delle bottiglie di plastica.

Così è sempre crescente la scelta di indossare, se proprio piace la pelliccia, soltanto eco-fur. Da oggi sarà più facile riconoscere le contraffazioni e distinguere la pelliccia finta da quella vera, grazie alle nuove disposizioni comunitarie per i capi con parti di origine animale, del Regolamento Ue 1007/2011, entrato in vigore l’ 8 maggio scorso. Ormai, specialmente in internet, è facilissimo trovare tantissime idee ed aziende “green”, per i nostri regali, il nostro abbigliamento, i nostri bambini, la nostra casa e, soprattutto, per il nostro futuro e quello del pianeta.
di Paola Pegolo

8 lug 2011

HIBU e l’Eco Moda di Alessandro Acerra


HIBU e l’Eco Moda di Alessandro Acerra
HIBU, una vera esperienza di lusso, da vestire e da collezionare! In questi tempi di grande globalizzazione, è più che mai necessario ricordare il punto di partenza della Moda, ovvero il desiderio di realizzare capi unici che siano pensati e soprattutto realizzati a regola d’arte. Alessandro Acerra, giovane stilista, ha dato il via ad un collezionismo della Moda, sotto il segno del riciclaggio e dell’autenticità creando il marchio HIBU. ...
hibu_02... Cura dei dettagli, design ricercato e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea. Tutte le t-shirt sono disegnate, ritagliate e cucite assemblando tessuti diversi. Alessandro elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle. Tutti i capi sono “eco” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di magazzino. Tutti tessuti che vengono recuperati e rimescolati per rinascere in una nuova forma. Ogni Eco T-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità: una targhetta con la firma interna dello stilista e il numero del capo esprimono il pregio e il lusso di ogni capo, hibu_03per soddisfare anche i “collezionisti” di moda più esigenti.
Il cliente che sceglie di vestire HIBU si deve perciò abituare ed un servizio eccellente: il cliente potrà vivere la più esclusiva esperienza in fatto di lusso e potrà farsi creare ogni grafica con tessuti che potrà toccare con mano scegliendo quello che meglio si addice al proprio look e al proprio carattere, oppure suggerire un semplice spunto creativo per vedere realizzata al meglio la propria idea.
Ogni dettaglio, dalla creazione del prodotto alla spedizione, viene personalmente curato da Alessandro Acerra che non ama davvero lasciare nulla al caso. Anche il packaging veramente geniale è frutto di un riuso, infatti tutte le Eco T-shirt vengono confezionate nei contenitori della pizza da asporto. Una scelta direi non casuale, ma espressione del forte legame al territorio italiano. La testimonianza contemporanea della più raffinata professionalità artigiana italiana, simbolo di una delle poche cose che ancora rappresenta l’Italia nel mondo per qualità a tradizione.
Insomma un vero e proprio “cibo” per gli occhi!

Alice Munerato

Last modified on Giovedì 07 Luglio 2011 15:51
Alice Munerato

Alice Munerato

Cool Hunter - Fotografa
Salve,
sono Alice, cool hunter-fotografa di Rovigo anno 1981. Un amore assurdo per tutto ciò che può comunicare visivamente e non. Mi piace fotografare tutto ciò che mi circonda, catalogare i colori che mi attorniano in base alla mazzetta pantone, distogliere lo sguardo dalla guida per fissare i manifesti pubblicitari. La capacità e la creatività mi contraddistinguono e non manca assolutamente la voglia di mettermi alla prova. Credo nella comunicazione creativa, efficace e persuasiva. Quello che amo fare è osservare, catturare, immortalare, ricreare...tutto ciò che ci circonda comunica ed interagisce con noi. Mi diverte scoprire il metodo più efficace e originale per dire ed esprimere un qualcosa in modo diverso. La fotografia e la moda sono uno strumento che mi permette questo tipo di comunicazione. Nella mia vita quotidiana giro sempre con la digitale in borsa, ogni momento è buono per carpire quel particolare che sfugge agli altri, ma che fa scaturire in me un’idea, un’immagine, un progetto, quasi sempre nel momento più inaspettato. Fondamentali sono la ricerca, lo scambio, il confronto, ma soprattutto la curiosità, il viaggio verso realtà nuove, la capacità di guardare qualcosa sempre da una prospettiva diversa. Della pubblicità di oggi apprezzo il rimescolamento e la fusione di elementi passati e moderni, soprattutto per quanto riguarda il campo dell’arte e della moda. Le tendenze sono temporanee, è il modo di proporle che le determina storiche.