Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post

12 mag 2014

Fantasy & Hypnotism – For Him

img_5870
What about this outfit surrounded by a thousand neon lights and a cloud of white smoke? : D With a bit of imagination I immerse myself in an hypnotic and imaginative atmosphere and I’m funny to put myself in the pose. I wear my new t-shirt Hibu, paired with a pashmina black and white, sand pants, and you’re done! ;)
Che dire di questo outfit immerso tra mille luci fluo ed una nube di fumo bianco? :D Con un pò di immaginazione mi immergo in un’atmosfera ipnotica e fantasiosa e mi diverto a mettermi in posa. Indosso la mia nuova t-shirt Hibu, abbinata ad una pashmina bianca e nera, un pantalone sabbia, ed il gioco è fatto! ;)
img_5868
img_5855 img_5850
img_5849
img_5847
img_5844
img_5838

26 mar 2012

www.falacosagiusta.org/download/catalogo_2012/Critical Fashion.pdf

www.falacosagiusta.org/download/catalogo_2012/Critical Fashion.pdf


HIBU
Il bosco di Hibu più eco t-shirt, eco toys. Capi unici d'autore da vestire e collezionare.
Via Brioschi 67, 20141, Milano (MI) · 328 9555223 · info@hibu.it · www.hibu.it


CRITICAL FASHION
Spazio Artinfiera
ARTINFIERA
Associazione Nazionale Artisti Artigiani
Piazza Roma 8, 15056, San Sebastiano Curone (AL) · info@artinfiera.it · www.artinfiera.it
AMÀNO
Dalle opere fotografiche su tela agli oggetti di uso quotidiano, il lavoro di Amàno è un percorso nella
natura che si sviluppa attorno al legno ed ai tessuti naturali, nel pieno rispetto dell’equilibrio
ambientale.
Via Lillo del Duca 23, 20091, Bresso (MI) · 333 9820354 · amano@cinziamauri.it · www.amano.it
ARTBOX
Laboratorio artigianale di gioielleria e oggettistica; linea guida del laboratorio è l’accostamento
ironico di elementi in origine appartenenti a campi semantici eterogenei.
Viale Anselmi 31, 15056, San Sebastiano Curone (AL) · 0131 786191 · infotiscali@artboxgioielli.it ·
www.artboxgioielli.it
CHIARA DE FILIPPIS
Volumi minimali, ricerca concettuale, tecniche tradizionali, armonia tra i metalli puri: le basi del
lavoro di Chiara De Filippis trovano la sintesi nella sperimentazione del gioiello contemporaneo.
Via Del Leone 8/R, 50124, Firenze (FI) · 333 5960226 · chi_925@yahoo.it ·
www.collezionitoscane.it/chiaradefilippis
ECOLOGINA
Creazioni 100% Upcycling provenienti da tessuti di qualità scartati da aziende tessili italiane e capi
d’abbigliamento non più utilizzati. Pezzi unici artigianali o realizzati in un numero limitato, nati da
un percorso che privilegia materiali e dettagli.
Via Achillini 20, 20162, Milano (MI) · 338 7182587 · info@ecologina.it · www.ecologina.it
ELISA PAVAN
Edizioni limitate di capi d’abbigliamento, uomo, donna e bambino, uniche e accessibili. Si occupa
personalmente della ricerca dei tessuti, della ideazione del progetto, della modellistica e della sua
realizzazione. Propone complementi d’arredo dal design originale, realizzati con materiali di
recupero.

24 gen 2012

T-shirt sonore con peluche nei cartoni della pizza: la eco collezione HIBU al White Kids

T-shirt sonore con peluche nei cartoni della pizza: la eco collezione HIBU al White Kids

Pubblicato da Francesca in Moda

tshirt Alessandro Acerra
Alessandro Acerra è uno stilista-artista molto particolare e originale. Ora, immagina una specie di cuoco che cerca i suoi ingredienti con cura, poi li dosa, li mescola, li adatta per bene e infine sforna il suo piatto speciale. Adesso immagina lo stesso per stoffe, bottoni e rifiniture. Il risultato? La nuova collezione sonora di stranissime t-shirt eco e fashion HIBU che Alessandro Acerra presenterà in esclusiva al White Kids, salone della moda per bambini in programma dal 24 al 26 gennaio a Milano.
Le magliette di Alessandro sono davvero originali, e ci puoi trovare attaccato di tutto: cavallini di pezza, scimmie di peluche o soldatini in cellophane, e le puoi anche ascoltare. E tutto a partire da materiali riciclati e recuperati da scarti di stoffe delle grandi maison. Sicuramente non si correrà il rischio di essere vestiti come qualcun altro, con queste magliette, dato che, essendo prodotte con materiali di fortuna, sono tutti pezzi unici.
Alessandro taglia, cuce e rifinisce a mano ogni capo, tanto che alla fine sembra di avere fra le mani, più che una t-shirt, una vera opera d’arte: lui stesso consiglia di appenderle al murocome quadri se per caso la tua cameretta avesse bisogno di un po’ di colore!
E l’originalità non finisce qui. L’inventiva di questo estroso eco designer non lascia scampo neanche al packaging: le magliette sono riposte in scatole di pizza da asporto…una vera e propria collezione da mangiare con gli occhi!
Su Continua hai un assaggio della collezione!
tshirt Acerra
tshirt2
tshirt3
tshirt4
tshirt5
tshirt soldatini
tshirt8



TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

Hibu by Alessandro Acerra

Hibu by Alessandro Acerra

Alessandro Acerra e’ artista e designer, scolpisce, dipinge, crea installazioni, plasmate dal suo spirito ironico, dalla sua attenzione ai temi sociali, e dal suo essere pienamente coinvolto in riflessioni a tema ecologico. Tema che, come avrete avuto modo di osservare, mi e’ molto a cuore. Agita parecchi pensieri, solleva speranze, e mi smuove, nel cercare di fare ogni giorno attenzione ad un nuovo spreco, all’ennesimo errore, e a scacciare l’indifferenza.
L’arte di Alessandro, mostrata e premiata in diverse occasioni, riconosciuta nel suo eloquente spillar critiche ad una societa’ onnivora e pestilenziale, si e’ poi sposata ad un progetto che amo moltissimo, che mi diverte, e che mi riporta ad un altro tema-ossessione, molto shoptherapeutico: il capo a tiratura limitata, realizzato in collaborazione con le scelte del consumatore, assemblato con mirabile fantasia (e rifinito ad ago) utilizzando pezzi di recupero e scarto dell’alta moda, affidando al riciclato vita nuova, allegra, coloratissima ed anche un messaggio etico da spargere in ogni via. Ecco a voi le Eco-tshirt.
I mostriciattoli di Hibu sono irresistibili, avere una t-shirt deliziosamente nuova, meravigliosamente diversa un imperativo categorico. I mostri ci piacciono, da sempre. Portarseli addosso ci fa sperare di scongiurarne la venuta, dentro e fuori di noi. Ci fa sperare che, anche con questi piccoli passi (e poi cosi belli, dai!…mica vi mando a fare il compost con l’umido!), stiamo contribuendo ad un’evoluzione, ad una metamorfosi.
Vai sul sito, scopri lo shop on line: magliette, felpe, gonne. Tutto personalizzabile, nei colori, nella misura (taglie bimbo, donna e uomo), manica lunga, manica corta, felpa o non felpa. Non siete ancora soddisfatti? Volete il capo rigorosamente unico? Contattate Alessandro. Sara’ lieto di mostrarvi materiali, colori, spessori. Ed inventate la vostra Eco-tshirt. Io inizio con lo shop on line, che oggi sto male, ed il piumone e’ calamita. Ma presto andro’ a trovarlo di persona: vogliamo negare ai miei bimbi la loro eco-tshirt superpersonalizzate? Super-autistic-power? Gia’ li sento, ripetere a manetta: la voglio, la voglio, la voglio, la voglio.
L’idea di Alessandro: appendere l’eco-tshirt al muro. Cibo per gli occhi.
HIBU: you monster, me Jane.
HIBU website

26 set 2011

SI APRE OGGI SO CRITICAL SO FASHION


Si svolge questo week end a Milano la seconda edizione di So critical So Fashion, il primo evento in Italia dedicato alla moda critica, etica e indipendente: piccole imprese di qualità e attente all’ambiente, marchi giovani e indipendenti di sartoria propongono un consumo critico per una moda sostenibile, senza però trascurare il bello, la qualità, l’innovazione e le tendenze. Poltrone realizzate con pupazzi destinati al macero, sedute foderate con scampoli di tessuti pregiati, imbottiture di carta e lattine usate, magliette impreziosite da paperelle gonfiabili. Originalità da designer e anima ecologica quella di Alessandro Acerra, creatore del brand ecosostenibile e riciclone HIBU. www.hibu.it

28 mag 2011

SODDISFAZIONE PER LA PRIMA EDIZIONE DI CHANGE UP! SCELGO IO® pubblicato il 27/05/2011 da Libera professionista

PressKit stampa 

SODDISFAZIONE PER LA PRIMA EDIZIONE DI CHANGE UP! SCELGO IO® pubblicato il 27/05/2011 da Libera professionista
Circa duemila presenze nell’assolato weekend milanese che ha visto il debutto
di Change up! Scelgo io®, l’evento-temporary shop dedicato agli acquisti responsabili e ai consumi sostenibili, tenutosi sabato 21 e domenica 22 maggio a Superstudio Più.
Ad accogliere il visitatore, all’entrata dello Spazio Art Point, il curatissimo allestimento di Bonoldi Giardini: un grande cerchio di prato all’inglese, gioia degli ospiti a quattro zampe, con aiuola di fiori, piante, canne di bambù e zampillo d’acqua; accanto, una bianca pagoda con terreno a ghiaia ha ospitato le giocose sedute eco-toys di Alessandro Acerra (Hibu) e, all’entrata laterale, le alchimie tra l’aria e l’acqua del fotografo Claudio Bonoldi pendevano come gocce da fili trasparenti. Una cornice curata, compresi gli stand Digiboard eco-compatibili e dotati di alberelli a grandi foglie che le aziende hanno potuto personalizzare, per un appuntamento in nome dell’“etica efficace”, come ha detto Sebastiano Barisoni di Radio24 introducendo l’intervista al presidente del consorzio GOEL, partner di Change up!, qualche ora prima che la fiera aprisse i battenti.
Un buon esordio, dunque, visto che Change up! voleva essere ed è stata un’iniziativa a riprova che l’impresa sociale e la sostenibilità possono essere una valida alternativa all’economia profit e meno sensibile al benessere del pianeta, grazie a prodotti belli, di design e di ottima qualità che invogliano all’acquisto il pubblico più esigente. E a prezzi che, nonostante la preziosità delle materie e un elaborato processo di realizzazione, sono competitivi, in considerazione del fatto che tante volte un basso costo d’acquisto può averne uno molto più alto in termini di legalità o di salute.
Fra gli obiettivi raggiunti da Change up!, quello di aver creato un’atmosfera rilassata che ha stimolato dialogo, incontri, contatti fra pubblico, imprenditori e professionisti, sicuramente favoriti dalle ottime proposte di cibi biologici e biodinamici preparati con cura da Biosophia.
Sempre a firma Biosophia, si sono avvicendati altri momenti di “appetitosa socialità”, come l’apprezzatissima degustazione di vini dei colli tortonesi, l’happy hour con aromatiche birre crude e vive, fra cui la Change up! creata apposta per l’occasione, e l’aperitivo “in musica” con il jazz del Rinaldi Baldioli Ruggieri Trio nel giardino adiacente, a chiusura dell’evento. Anche questa zona si è rivelata un piacevole punto di ritrovo: per i bambini, felici di giocare con le camere d’aria di Hell’sKitchen, e per gli adulti, che hanno assistito alle dimostrazioni di tai chi chuan, partecipato alle lezioni di yoga, creato fantasiosi bijoux con Poet-à-porter o realizzato cosmetici rigorosamente naturali guidati dall’esperienza di Paola Lambardi.
Compatibilmente con una prima edizione, si è registrato un discreto interesse anche per gli interventi e le presentazioni di realtà importanti nel panorama del nuovo modo di fare impresa e comunicazione e delle scelte sostenibili: Best up, Centrale di Mobilità, EcoWorldHotel, Greencommerce, GOEL, GreenGeek, ICEA, IMQ, Make a Change, the Hub Milan, REEF Re-Energy Foundation Onlus, TPEnergy, assieme ai contributi culturali degli autori Danilo Bonati e Antonio Galdo. Tutte presenze preziose con cui Change up! si augura di continuare a collaborare per crescere e diventare un messaggio sempre più incisivo.
www.changeup.it (seguiteci anche su FB, costantemente aggiornato fino a prossimo evento!)
Change up! Scelgo io®
un evento by Ethical Press, ufficio stampa & comunicazione nato per promuovere idee, servizi e prodotti legati alle tematiche ambientali e di responsabilità sociale.
Info per la stampa: Silvia Massimino cell. +39 348 8716556, Livia Negri cell.+39 392 2793815

 

23 mag 2011

Alessandro Acerra: eco moda d'autore made in Italy

Scritto da Sara Marletta
Domenica 14 Giugno 2009 22:53
Alessandro Acerra: eco moda d'autore made in Italy

Qualche giorno fa i nostri amici di KentMAG ci hanno segnalato questo designer italiano, e visto che i suoi lavori ci hanno colpito molto, abbiamo deciso di parlarvene.
Classe 1980 ed originario di Avellino, Alessandro Acerra cresce e studia a Milano, dove si diploma come maestro d’arte presso l'Accademia di Belle Arti di Brera nel 2005 con tesi in eco-design dal titolo “Niente si crea, tutto si ricicla”.
Guarda la Gallery di Alessandro Acerra: eco moda d'autore made in Italy

Parallelamente all’eco-design, continua con lo stesso entusiasmo creativo la carriera artistica, portando in galleria, luoghi pubblici e mostre collettive i suoi lavori concettualmente dirompenti che non passano mai inosservati e che generano profonde spaccature di pensiero catturando l'attenione di stampa e media. E proprio la cura che mette nei dettagli, la raffinatezza del suo design e il pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi delle sue linee, in particolare quelle legate alla moda.
Le sue magliette infatti sono fatte a mano una per una con massima cura, con rifinitura finale ad ago, ed ogni esemplare è disegnato, ritagliato e cucito assemblando tessuti differenti.

Acerra
elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia, le imbastisce per poi cucirle. Sono “eco” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle milanesi, vengono recuperati, mescolati per poi rivivere in nuova forma con un sano messaggio sociale. Progettati come quadri da indossare sono espressione di prezioso lusso, sono vere e proprie opere d’arte e allo stesso tempo oggetto di consumo: le si può indossare, sporcare, lavare oppure appendere al muro come quadri, come consiglia lo stesso eco designer.
Anche il packaging estroso è frutto di un riuso, infatti vengono confezionate nei contenitori della pizza da asporto, una scelta non casuale, ma espressione del legame al territorio italiano.
Particolarmente stimolante è sicuramente anche la collezione dei suoi "mostri HIBU", realizzati completamente con stoffe o teli riciclati (in genere eco pelle) cuciti a mano con rigorosa cura per garantire qualità e resistenza. Pronti a diventare dei comodi puff-poltrone o divani una volta che li avrete "ingozzati" di rifiuti da appartamento o scarti vari come ad esempio bottiglie di plastica,carta,cartone,imballi di poliestere o tutto cio che al fruitore piacerebbe vedere all'interno della bocca affamata del suo mostrino. Ognuno di essi è inoltre firmato e numerato come un prezioso oggetto d'arte da collezione e la loro bocca, sempre affamata di spazzatura o rifiuti scelti, è realizzata con un materiale trasparente che permette di vederne l'interno. A seconda delle dimensioni possono diventare piccoli e originali cestini da scrivania che vanno pazzi per tutte le carte o documenti da cestinare,passando da contenitori per giochi per bimbi a veri e propri divani da 3/4 posti. Insomma, gli eco-toys non aspettano altro che essere adottati e nutriti di rifiuti per diventare comode ed insolite sedute o ecologici e colorati oggetti d'arredo perfetti per colorare le nostre case.
L'intera collezione di Alessandro è visionabile ed aquistabile attraverso il sito web
Ovviamente la redazione di SceglierBio attende speranzosa di ricevere tutta la collezione per arredare la propria stanzetta ;).

Moda? Scelgo io"

Zona Tortona, Superstudiopiù, week end del 21-22 maggio. Per fashion victim, eco-sostenitori, consumatori attenti, da segnare in agenda è la prima edizione di Change up! Scelgo io.

Due giorni a ingresso libero di iniziative, workshop, incontri con esperti di tematiche ambientali e legate alla salute, all'energia, al business etico, ma soprattutto vetrina di importanti realtà aziendali impegnate nella moda responsabile.

Obiettivo: fare quadro intorno all'intera filiera che coinvolge produzione-distribuzione-pubblico-creativi-professionisti, aprendo luminose finestre sulla consapevolezza dei consumi, degli acquisti e in generale degli stili di vita.


Fra i momenti di di introduzione e approfondimento teorico, dalle 14 alle 16 di domenica, il workshop "Moda? Scelgo io" affronterà - con interventi fra gli altri di Francesca Romana Rinaldi - l'ampio spettro delle implicazioni economiche e produttive in fatto di moda sostenibile, con un particolare rilievo sui vantaggi dell'uso delle tinture naturali.


Il consumatore, inequivocabile protagonista dell'iniziativa, è evocato del resto nella seconda parte del titolo della manifestazione stessa: "Scelgo io". È lui a influenzare il mercato nella direzione dell'ecosostenibilità, come ha rilevato il Rapporto Italia 2010 dell'Eurispes. Fondamentali, quindi, le operazioni costruite intorno al consumatore per sensibilizzarlo e informarlo, suscitandone la curiosità verso i valori di prodotto.

Agli interventi teorici, si affiancano, quindi, le esposizioni delle proposte di dodici brands sociali-etici-eco. Una rara occasione per poter apprezzare quanto estesa, ricca e trasversale possa essere la dimensione del consumo "alternativo": dalle linee di abbigliamento di Cangiari e Color Naturae, alle calzature di dRv e di El Naturalista. Trasversali tra arte e moda gli abiti-quadri da collezione di Hibu by Alessandro Acerra. Le possibilità si estendono coinvolgendo anche gli accessori, da Hell's Kitchen a La Bolsina e Zula. Per i bijoux, Poet-à-Porter, i gioielli sono di Uroburo, nati da un progetto formativo, al quartiere Isola di Milano, che mira a condurre gli utenti dei Centri Psicosociali a un lavoro qualificato nella produzione artigianale. Il laboratorio Ruberlab rappresenterà, invece, le aziende impegnate nello studio e impiego di tinture naturali per la moda.

Per il settore matrimoniale, sempre attento alle più aggiornate tendenze di consumo, Semidisesamo propone, infine, un 'ampia panoramica di soluzioni per nozze sostenibili, dalle partecipazioni, alle bomboniere, al catering.


Nell'estesa concezione di un evento olistico, Change up! Scelgo io, introdurrà, poi, nella giornata si sabato, alle 15, alla tecnica di digitopressione di Thomas Bowen, mirata a ristabilire l'armonia e l'equilibrio del corpo, potenziando l'autoguarigione.

Per domenica alle 11, sono, invece, in programma dimostrazioni di tai ji quan, l'antica arte marziale cinese basata sul concetto taoista di Ying-Yang e del più essenziale ba ji quan, tenute dal maestro Franco Pomo.
Pubblicato:
20 maggio 2011