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18 mag 2011

Un evento per la sostenibilità


Al Superstudio Più di Milano l'appuntamento è con un temporary shop dedicato alla sostenibilità declinata in vari settori, dalla cosmesi alla tecnologia
Al Superstudio Più di Milano in via Tortona 27, sabato 21 e domenica 22 maggio, l'appuntamento, a ingresso libero, è con la prima edizione di Change up! Scelgo io, un temporary shop racchiuso in un ''villaggio a tema'' che esprime la nuova esigenza del pubblico: riappropriarsi della possibilità di scegliere in modo consapevole.
Vari i settori presenti: arredamento, energia, pet food bio, moda, accessori, beauty, food&wine, editoria, tecnologia. Il pubblico potrà partecipare a workshop che con semplicità faranno luce su argomenti come abitare, mobilità, cosmesi, moda, turismo, energia.



 Ad esempio, i servizi che la Centrale di Mobilità offre ai cittadini di Milano e Provincia per diminuire i costi di carburante e di gestione dell'auto privata; le aziende seriamente impegnate nella riduzione dell'impatto ambientale selezionate da Greencommerce (partner dell'evento); le pratiche eco-friendly da adottare in vacanza su indicazione di EcoWorldHotel; i modi per risparmiare su bollette e consumi suggeriti dal consulente energetico.


 E l'energia, in un momento critico come quello che stiamo vivendo, riveste un'importanza cruciale: Aper (Associazione Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili), che tramite la onlus Reef re-energy foundation promuove la domanda di energia verde, durante la manifestazione suggerirà al pubblico quali sono gli usi razionali dell'energia, mentre Marco Baudino di TPEnergy parlerà di Progetto Integrato: dal prodotto di imballo naturale e biodegradabile alla produzione di energia pulita da biogas.


 Il settore nautico è presente con Solarchallenge, il primo campionato europeo per imbarcazioni fotovoltaiche. Focus anche sull'alimentazione: Biosophia guiderà il pubblico in Percorsi tra Sapore e Conoscenza con degustazioni a tema, ma durante tutto il giorno si potranno comunque gustare le prelibatezze del bio-ristorante.


 Nell'area green, allestita per l'occasione, ci si potrà rilassare e seguire alcuni laboratori; gli stand low impact in cartone riciclato sono realizzati da Digiboard, per le sedute outdoor Hell's Kitchen ha offerto le sue camere d'aria. Ci saranno anche gli eco-toys di Alessandro Acerra, le opere dell'eco-scultore Roberto Gotta (nella foto Scarti Urbani di Roberto Gotta) e gli scatti del fotografo Claudio Bonoldi.(LuxRevolution.com)


 Change up! Scelgo io, www.changeup.it


15 mag 2011

Nasce Change up!® Scelgo io, l’evento dedicato al “bello” della sostenibilità

Nell'ottica del supporto alla sostenibilità e alle inziative responsabili, durante il vostro matrimonio e non solo, Ameliste é lieta di segnalarvi una fiera dedicata alla promozione delle imprese ed associazioni che si dedicano al commercio etico, ecologico e sociale.

Al Superstudio Più di Milano, sabato 21 e domenica 22 maggio 2011, l’appuntamento è con Change up! Scelgo io®, l’evento che ospita una selezione di aziende e produzioni etiche, ecologiche e sostenibili raccolte in un “villaggio a tema”: un luogo di incontro tra produzione, distribuzione, pubblico, esperti, creativi e professionisti.

L’attenzione è puntata sulle nuove esigenze del pubblico, alla ricerca di acquisti più consapevoli. Il che non significa rinunciare al “bello”. Change up! Scelgo io® infatti dà spazio ad aziende che alla responsabilità verso l’ambiente e le persone associano una ricerca stilistica innovativa: dalla moda critica alla cosmesi naturale e cruelty free, dall’alimentazione sana per corpo e anima al green design. E offre un fitto programma di iniziative, case histories, incontri e workshop con esperti di vari settori sulle principali tematiche inerenti ambiente, salute, alimentazione, energia, business etico, stili di vita. Per una panoramica su una variegata offerta che risponde a una domanda sempre più vasta di persone sensibili e che hanno voglia di strumenti per potersi orientare e diventare autonomi nelle loro scelte.

Curato nei dettagli, Change up! Scelgo io® avrà un servizio di bio-bistrot e allestimenti in cartone riciclato. Partner di Change up!: CANGIARI, brand etico e sociale di moda del consorzio sociale Goel, IMQ, le testate GREEN ME e URBAN MAGAZINE.

Change up! Scelgo io® propone anche una vetrina sulla moda responsabile. Marchi etici, ecologici e cruelty free, che rispettano l’ambiente e le persone, e soprattutto belli, selezionati per la ricerca stilistica e la qualità dei prodotti.

Una prospettiva interessante per il consumatore ma anche per le fashion addicted, che consente di osservare e apprezzare un prodotto moda per molteplici aspetti, di capirne la storia affascinante, l’ispirazione, la ricerca sui materiali e sul design, le lavorazioni spesso hand made, le contaminazioni culturali ed estetiche, oltre al rispetto di valori condivisi, come l’attenzione verso la natura e le persone.

In vendita a Change up! le collezioni primavera-estate 2011.

Tra i brand presenti a Change up! , troviamo il fashion brand etico e sociale CANGIARI, gli abiti a tintura vegetale di COLOR NATURAE , dRv che realizza scarpe adatte a vegani e vegetariani, le calzature di EL NATURALISTA , le borse e gli accessori di HELL’S KITCHEN , l’eco moda d’autore di Alessandro Acerra, gli accessori LA BOLSINA e RUBERLAB, un laboratorio sperimentale di tinture naturali per abbigliamento. Il marchio di borse ZULA , i bijoux d’arte POET-À-PORTER, i fascinosi gioielli UROBURO e l’Associazione culturale SEMIDISESAMO, chiudono la lista di nomi. Proprio quest'ultima ha creato il progetto Unir_sì, che racchiude artigiani-artisti dedicati al matrimonio sostenibile: dal vestito al bouquet, dagli accessori alle partecipazioni, dalle bomboniere alla lista nozze, fino al catering. Tutto è progettato e realizzato nel rispetto dei concetti di moda critica, filiera corta e sostenibilità. Gli otto artisti, ognuno con una propria specializzazione e un proprio brand, sono: Dorina Camusso – Cadò, Daniela Cornaggia – Hocus Pocus, Giovanna Ferraro – aQsSì, Maria Grazia Amendolito – Maminou, Tiziana Mancini – Tiziana Mancini Design, Cinzia Mauri – Amàno, Silvana Scaletti – L’albero di vetro, Stefania Meo e Ottavio Tucci. Ognuno di loro opera in diversi settori, dal comparto del complemento d’arredo a quello dell’abbigliamento. Due sono i valori imprescindibili che uniscono le componenti del team: l’unicità e la durata nel tempo al di là di mode temporanee e consumo istantaneo (www.semidisesamo.org).



Informazioni pratiche

Change up! Scelgo io

Superstudio Più

Via Tortona 27 Milano

21 e 22 maggio 2011

orari. sabato dalle 10.00 alle 22.00, domenica dalle 10.00 alle 18.00

Ingresso: libero

Per informazioni: www.changeup.it, info@changeup.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , cell. 348 871655

12 apr 2011

100% Recycle & Design: No More, No Less

Mostri che ingurgitano i nostri rifiuti arredando la casa, poltrone che urlano, allegre T-shirt che mixano stoffe di alta moda: tutto è possibile nel mondo del riciclo: parola di Alessandro Acerra, “eco artista” illuminato dalla poetica della ciclicità degli oggetti che dietro il marchio Hibu progetta, disegna e realizza le sue opere totalmente a mano.

Sono pezzi unici ed originali che possono venire letteralmente “ingozzati” di rifiuti per diventare delle sedute dal design mostruosamente accattivante gli eco-toys Hibu
che ci aiutano a tenere pulito l’ambiente e la casa. Dotati di una “bocca” realizzata in materiale trasparente che permette di vederne l’interno, possiamo riempirli di scarti vari come bottiglie di plastica, carta, cartone, peluche, imballi, e tutto ciò che ci piace vedervi all’interno. A seconda delle dimensioni, poi, questi mostri assumeranno la forma di piccoli e originali cestini da scrivania, passando da contenitori per giochi per bimbi fino a veri e propri divani da 3/4 posti.
Spicca nella produzione di Alessandro Acerra anche una serie di particolarissime poltrone recuperate dalla discarica e “rivisitate” sfruttando scarti domestici di uso comune. Ne è un esempio “La seduta che urla”, che l’autore ci racconta così:
La struttura di questa poltrona, con modello tipo anni ‘90, ha una base in acciaio. Il modello è stato recuperato in discarica e poi ricoperto di scimmiette, che sono state poi cucite sulla struttura. Ma la cosa più carina di questa poltrona è che urla! Le scimmiette non sono solo un decoro: fanno anche il loro verso! Risultato: basta sedersi per sentirsi come nella giungla. Il suono dura circa 5 secondi e sarà nuovamente riprodotto quando vi siederete una seconda volta.
Eco designer ma anche eco stilista, Alessandro Acerra realizza originalissime eco T-shirt sul tema dei toys fatte a mano. Prima elabora i soggetti, poi sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle con massima cura e rifinitura finale ad ago. Ogni esemplare è un pezzo unico ed “eco” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produzioni di alta moda: tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle milanesi vengono recuperate e rimixate per un look decisamente “alternativo”.
Niente è lasciato al caso, tutto è riciclato: persino il packaging, che utilizza contenitori della pizza da asporto per confezionare le magliette. A testimonianza dell’italianità di questa professionalità artigiana davvero originale ;)