25 gen 2012

Hibu, le t-shirt ecologiche che raccolgono gli scarti dell’alta moda


Prima ancora che dal numero, dal cartellino di autenticità e dalla firma del suo creatore, le eco t-shirt di Alessandro Acerra le riconosci dagli occhi delle figure. Grandi, bianchi con la pupilla nera, stilizzati eppure espressivi, simili a quelli di un gufo. Da qui viene il nome del marchio,Hibu (hibou in francese significa gufo), e sicuramente anche un po’ del successo delle t-shirt. Che di particolare hanno anche un’altra cosa: sono in cotone biologico, decorate con stoffe preziose, tessuti di scarto dell’alta moda recuperati, fatte a mano una per una.Unendo così la qualità sartoriale italiana alla moda sostenibile, l’unicità di ogni capo alla sensibilità ecologica.
Alessandro, 31 anni, milanese di origini campane, è appena tornato da Pitti bimbo, dove ha presentato la collezione invernale con felpe e magliette a manica lunga. Sono numerose le sue partecipazioni alle fiere, da White kids al Salone del Mobile, fino alla Biennale di Venezia. Sì, perché oltre a fare lo stilista, è anche designer e artista. Un «creativo», come si definisce lui, con una parola che le contiene tutte.
La sua avventura nel mondo della eco sostenibilità inizia all’Accademia di Brera, dove nel 2005 si diploma con una  tesi in eco-design, dal titolo “Niente si crea, tutto si ricicla”. Intanto, frequenta diversi corsi in comunicazione visiva, modellazione e fotografia al Politecnico di Milano. «Dopo la fine degli studi, ho iniziato a realizzare le prime magliette. All’inizio per me e per i miei amici, poi, tre o quattro anni fa, ho creato il marchio Hibu ed ho iniziato a commercializzarle». E oggi le t-shirt di Alessandro sono acquistabili solo in alcuni negozi selezionati e, on line, sul sito Greencommerce.it. Alessandro elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle.  I tessuti provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, nati spesso per capi di lusso destinati alle passerelle milanesi e recuperati, mescolati per poi rivivere sotto forma di animali e piccoli mostri colorati e ironici.
«Sono sempre stato a contatto con tante stoffe, perché mia madre fa la sarta. Con il tempo, mi sono creato un vero e proprio archivio di tessuti recuperati da riutilizzare». I soggetti, simpatici e coloratissimi, «richiamano i manga, i cartoni degli anni Ottanta, le icone della vita quotidiana. Io mi bombardo quotidianamente di immagini, le immagazzino, e poi rielaboro tutto sulle magliette, con le decorazioni tela su tela». Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità, con numero di serie e firma. Capi unici che stanno a metà tra l’arte e la moda e «cercano di combattere l’omologazione di massa  portata dalla globalizzazione», «progettati come quadri da indossare». «Quando queste magliette diventano piccole e non si portano più, non sono da buttare: si incorniciano come un quadro, perché hanno dietro di sé una storia, sono firmate dall’artista e realizzate con tessuti pregiati. La mia idea è farne un oggetto di culto, da collezione». Anche il packaging è originale: «Vengono confezionate nei contenitori della pizza, simbolo di una delle poche cose che ancora rappresenta l’Italia nel mondo per qualità e produzione».
Da cinque o sei anni Alessandro realizza anche oggetti di arredamento e design, sempre rigorosamente con materiale destinato alla discarica, spesso difettato, e restituito a una nuova vita. Vedi la linea degliEco-toys, i «mostri ingoia rifiuti». Pupazzi di diverse dimensioni che, una volta riempiti, si adattano agli usi più diversi. «Diventano poltrone o divani, oppure contenitori per i giocattoli, cestini da scrivania. Basta “ingozzarli” con i rifiuti e gli scarti, come bottiglie di plastica, carte a cartone, imballi di poliestere e tutto ciò che a ognuno piace vedere all’interno  delle bocca affamata del suo mostrino».
Accanto alla vena del designer e dello stilista, c’è quella più provocatoria dell’artista. Alessandro ha firmato installazioni shock, dal postino morto sul lavoro (“Lavorare è sacrificio”) alla suora senza tetto (“Mistero della fede”), che spesso hanno fatto discutere, ricevendo però allo stesso tempo l’apprezzamento di nomi noti, da Oliviero Toscani a Achille Bonito Oliva. «Mi piace provocare, piazzando manichini che creano sgomento. Ma le mie opere d’arte sono anche servite a far conoscere meglio le mie creazioni e far parlare di più di Hibu e degli oggetti di design».
Veronica Ulivieri

24 gen 2012

What’s new in Florence for Pitti bimbo 2012

What’s new in Florence for Pitti bimbo 2012

Alessandro Acerra e la sua collezione eco Hibu.
La sua collezione è composta di capi fatti a mano con scarti sartoriali recuperati dalle passerelle di alta moda.
Ogni capo è fatto tela su tela e numerato.
Ogni capo diventa un prodotto esclusivo e personalizzabile.
www.hibu.it
Inglesina e Swarosky Elements.

Pretty ballerinas


Kaia Gerber (figlia di Cindy Crawford) testimonial di Young Versace
Si conclude cosi la 74esima edizione di Pitti Bimbo.
Per il prossimo inverno continua la tendenza per la pelliccia come ha presentato Miss Blumarine, bianca per eccelenza è presente come dettaglio nei miniabiti e nelle borsette.
Miss Grant porta in passerella capi versatili come le t-shirt stampate e i leggings bicolore, anche qui non manca la pelliccia, rigorosamente eco viene usata per impreziosire paraorecchie, gilet di lana e altri accessori.

Cosa mi piace: “Trovo molto divertente l’attenzione verso gli accessori che tendono a diventare importanti anche nella moda bambino”.

Cosa non mi piace: “La pelliccia e il suo uso eccessivo può essere diseducativa per i bambini”.


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T-shirt sonore con peluche nei cartoni della pizza: la eco collezione HIBU al White Kids

T-shirt sonore con peluche nei cartoni della pizza: la eco collezione HIBU al White Kids

Pubblicato da Francesca in Moda

tshirt Alessandro Acerra
Alessandro Acerra è uno stilista-artista molto particolare e originale. Ora, immagina una specie di cuoco che cerca i suoi ingredienti con cura, poi li dosa, li mescola, li adatta per bene e infine sforna il suo piatto speciale. Adesso immagina lo stesso per stoffe, bottoni e rifiniture. Il risultato? La nuova collezione sonora di stranissime t-shirt eco e fashion HIBU che Alessandro Acerra presenterà in esclusiva al White Kids, salone della moda per bambini in programma dal 24 al 26 gennaio a Milano.
Le magliette di Alessandro sono davvero originali, e ci puoi trovare attaccato di tutto: cavallini di pezza, scimmie di peluche o soldatini in cellophane, e le puoi anche ascoltare. E tutto a partire da materiali riciclati e recuperati da scarti di stoffe delle grandi maison. Sicuramente non si correrà il rischio di essere vestiti come qualcun altro, con queste magliette, dato che, essendo prodotte con materiali di fortuna, sono tutti pezzi unici.
Alessandro taglia, cuce e rifinisce a mano ogni capo, tanto che alla fine sembra di avere fra le mani, più che una t-shirt, una vera opera d’arte: lui stesso consiglia di appenderle al murocome quadri se per caso la tua cameretta avesse bisogno di un po’ di colore!
E l’originalità non finisce qui. L’inventiva di questo estroso eco designer non lascia scampo neanche al packaging: le magliette sono riposte in scatole di pizza da asporto…una vera e propria collezione da mangiare con gli occhi!
Su Continua hai un assaggio della collezione!
tshirt Acerra
tshirt2
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tshirt soldatini
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TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

Hibu by Alessandro Acerra

Hibu by Alessandro Acerra

Alessandro Acerra e’ artista e designer, scolpisce, dipinge, crea installazioni, plasmate dal suo spirito ironico, dalla sua attenzione ai temi sociali, e dal suo essere pienamente coinvolto in riflessioni a tema ecologico. Tema che, come avrete avuto modo di osservare, mi e’ molto a cuore. Agita parecchi pensieri, solleva speranze, e mi smuove, nel cercare di fare ogni giorno attenzione ad un nuovo spreco, all’ennesimo errore, e a scacciare l’indifferenza.
L’arte di Alessandro, mostrata e premiata in diverse occasioni, riconosciuta nel suo eloquente spillar critiche ad una societa’ onnivora e pestilenziale, si e’ poi sposata ad un progetto che amo moltissimo, che mi diverte, e che mi riporta ad un altro tema-ossessione, molto shoptherapeutico: il capo a tiratura limitata, realizzato in collaborazione con le scelte del consumatore, assemblato con mirabile fantasia (e rifinito ad ago) utilizzando pezzi di recupero e scarto dell’alta moda, affidando al riciclato vita nuova, allegra, coloratissima ed anche un messaggio etico da spargere in ogni via. Ecco a voi le Eco-tshirt.
I mostriciattoli di Hibu sono irresistibili, avere una t-shirt deliziosamente nuova, meravigliosamente diversa un imperativo categorico. I mostri ci piacciono, da sempre. Portarseli addosso ci fa sperare di scongiurarne la venuta, dentro e fuori di noi. Ci fa sperare che, anche con questi piccoli passi (e poi cosi belli, dai!…mica vi mando a fare il compost con l’umido!), stiamo contribuendo ad un’evoluzione, ad una metamorfosi.
Vai sul sito, scopri lo shop on line: magliette, felpe, gonne. Tutto personalizzabile, nei colori, nella misura (taglie bimbo, donna e uomo), manica lunga, manica corta, felpa o non felpa. Non siete ancora soddisfatti? Volete il capo rigorosamente unico? Contattate Alessandro. Sara’ lieto di mostrarvi materiali, colori, spessori. Ed inventate la vostra Eco-tshirt. Io inizio con lo shop on line, che oggi sto male, ed il piumone e’ calamita. Ma presto andro’ a trovarlo di persona: vogliamo negare ai miei bimbi la loro eco-tshirt superpersonalizzate? Super-autistic-power? Gia’ li sento, ripetere a manetta: la voglio, la voglio, la voglio, la voglio.
L’idea di Alessandro: appendere l’eco-tshirt al muro. Cibo per gli occhi.
HIBU: you monster, me Jane.
HIBU website

17 gen 2012

Anteprima HIBU – Pitti Bimbo Gennaio 2012 | Bebe Facile

Anteprima HIBU – Pitti Bimbo Gennaio 2012 | Bebe Facile

Per il Pitti Bimbo Gennaio 2012 si prepara per la prima volta alla passerella la HIBUdel giovane eco designer Alessandro Acerra con una novità assoluta: le eco-felpe edeco t-shirt maniche lunghe. Tutti i capi della HIBU sono rigorosamente FATTI A MANO con scarti sartoriali di lusso o tessuti preziosi riciclati dalle passerelle di moda adulto, uomo e donna. Per la prossima stagione fredda i più piccoli vestono i grandi must del marchio :look originale fatto da nuovi personaggi HIBU,pieno di colori ,gioco e materiali nuovi. Una collezione carica di energia e creatività per giocare con il bambino che la veste. C’è chi veste seguendo le mode, ma chi invece è legato al proprio guardaroba e HIBU propone una nuova strada del fashion da seguire… tessuti riciclati preziosi e lavorazioni artigianali rigorosamente Made in Italy.Un nuovo traguardo per la Società che compie quest’anno i suoi primi 5 anni di attività. Da sempre HIBU è sinonimo di artigianalità, un reale esempio di azienda Made in Italy.

Una collezione ad alto tasso creativo abbraccia l’inverno e della quale diamo una anteprima.

COLLEZIONE MODA SU UNA NUOVA TELA: DALLA T-SHIRT ALLA FELPA

Anche per l’inverno la HIBU assicura esperienze di colore da vestire e realizza per la prima volta ECO-FELPE e eco t-shirt maniche lunghe d’autore. Con l’intento di tornare al cuore del processo creativo e produrre una collezione realizzata interamente a mano, Alessandro Acerra firma la moda del prossimo freddo: le felpe, calde e preziose, sono colorate e divertenti, dai sorbet agli orange, al blue elettrico, e propongono soggetti interamente realizzati con stoffe riciclate, recuperate dalle passerelle di alta moda milanese o da preziosi scarti sartoriali.

Soggetti fantastici escono dalle tasche e mordono i cappucci, buffi mostriciattoli diventano felpa e mostrano i denti, esotici animali abbracciano cuori che volano, tutti realizzati tela su tela, firmati e numerati dal proprio autore.

l’Eco stilista rivisita l’immagine del bimbo dagli 1 ai 12 anni, disegnando uno stile unico per la loro preziosa età che merita la massima professionalità e che si traduce nell’impiego di una sapiente artigianalità e nella scelta di una alta qualità.

La HIBU sceglie la sperimentazione e il capo sostenibile come punto identificativo della propria immagine. Il risultato è un prodotto unico, con carattere, che non può essere confuso nella massa, creato appositamente per il bimbo.

IL SERVIZIO

Il cliente che sceglie di vestire Alessandro Acerra si deve abituare a un servizio eccellente; il cliente potrà vivere la più esclusiva esperienza in fatto di lusso da vestire, potrà farsi realizzare ogni grafica con tessuti che può toccare con mano scegliendo quello che meglio si addice al proprio carattere, oppure suggerire un semplice spunto creativo per vedere realizzata al meglio la propria idea. Sarà assistito e guidato dallo stilista in persona, avrà modo di esaminare al tatto i tessuti e scegliere quelli che preferisce, selezionare il modello del supporto.

La collezione di eco felpe di Alessandro Acerra permette al cliente di vestire un opera d’arte. Coinvolge la persona a diventare parte del processo creativo e parte dell’opera, indossando e creando personalità. Il bambino riceve così un capo veramente esclusivo, un abito unico, fatto appositamente per lui, certificato da una etichetta numerata e firmata.

Il servizio è disponibile presso il sito www.hibu.it oppure prendendo un appuntamento presso lo showroom a Milano.

Ufficio Stampa: HIBU PRESS OFFICE

16 gen 2012

HIBU all'insegna riciclo, grazie al designer Alessandro Acerra | Fashion Kids

HIBU all'insegna riciclo, grazie al designer Alessandro Acerra | Fashion Kids

Hibu100% creatività eco friendly: è la composizione della nuova linea Hibu firmata Alessandro Acerra, che verrà presentata in occasione diPitti Bimbo 2012.
Capi realizzati a mano con scarti sartoriali di produzioni di lusso e tessuti ricercati recuperati da vestiti da uomo e donna, reinventati per l’abbigliamento bimbo.
Il freddo farà meno paura grazie ai draghi, ai serprenti, ai buffi mostri presenti sulle eco-felpe e le eco-thirt diventate il simbolo della filosofia del designer. Ogni capo è realizzato interamente a mano.Alessandro Acerra firma la moda del prossimo freddo: le felpe hanno colori vivaci con dettagli blu, giallo, rosso, arancio.
Le stoffe “rubate” alle passerelle delle sfilate di alta moda diventano personaggi di fantasia, e animano tasche, felpe, cappucci. Il bambino potrà indossare un’opera d’arte, un capo esclusivo, unico, certificato da un’etichetta numerata e firmata.
Il servizio è disponibile presso il sito www.hibu.it oppure prendendo appuntamento presso lo showroom a Milano.
HIBU all’insegna riciclo, grazie ad Alessandro Acerra
100% creatività eco friendly: