26 set 2011

SI APRE OGGI SO CRITICAL SO FASHION


Si svolge questo week end a Milano la seconda edizione di So critical So Fashion, il primo evento in Italia dedicato alla moda critica, etica e indipendente: piccole imprese di qualità e attente all’ambiente, marchi giovani e indipendenti di sartoria propongono un consumo critico per una moda sostenibile, senza però trascurare il bello, la qualità, l’innovazione e le tendenze. Poltrone realizzate con pupazzi destinati al macero, sedute foderate con scampoli di tessuti pregiati, imbottiture di carta e lattine usate, magliette impreziosite da paperelle gonfiabili. Originalità da designer e anima ecologica quella di Alessandro Acerra, creatore del brand ecosostenibile e riciclone HIBU. www.hibu.it

20 set 2011

MILANO SO CRITICAL SO FASHION!



TORNA A MILANO SO CRITICAL SO FASHION!

Dopo il successo della prima edizione, da venerdì 23 a domenica 25settembre torna So Critical So Fashion il primo evento in Italia dedicato alla moda critica, etica ma anche bella.
Tre giorni di performance, workshop incontri e shopping per offrire agli amanti della moda “alternative possibili”: capi di abbigliamento e accessori che esprimano identità ed individualità, ma allo stesso tempo rispettino valori e buone pratiche.
Durante la Settimana della moda milanese, Terre di mezzo Eventi propone una tre giorni di moda ricca di eventi, accessibile, gratuita ed aperta a tutti nella prestigiosa location di Frigoriferi Milanesi. Protagoniste dell’evento saranno piccole imprese di qualità e attente all’ambiente, marchi giovani e indipendenti che scelgono una sartoria ricercata e ricca di tradizioni, progetti stilistici socialmente responsabili che propongono una moda sostenibile, senza però trascurare bellezza, qualità, innovazione e tendenze.
Il progetto prende vita da una consapevolezza: il “sistema moda” ha bisogno di nuovi valori e buone pratiche che corrispondano ai bisogni di un pubblico sempre più attento a ciò che indossa e che orienta le sue scelte d’acquisto anche in base alle caratteristiche etiche del capo e dell’accessorio: dal rispetto dell’ambiente ai diritti dei lavoratori. In questo senso So Critical So Fashion vuole restituire al “sistema moda” credibilità e valore.
A So Critical So Fashion puoi trovare:
- uno spazio espositivo in cui 39 realtà selezionate avranno a disposizione un corner per la vendita della collezione in corso e della collezione P/E 2012
- performance artistiche tra moda e musica
- un luogo in cui esprimersi e imparare partecipando a workshop e laboratori creativi tenuti da professionisti del settore
- un luogo in cui intrecciare relazioni, attivare contatti e partecipare alle iniziative e di approfondimento
- uno spazio per rilassarsi ascoltando musica e gustare cibo biologico e a kmzero
L’evento è gratuito e aperto a tutti.


VUOI SAPERNE DI PIU'?
COLLEZIONI#1
E' nata NA'AT!
NA’AT (intelligenza, in lingua maya) è un ode al sapere femminile, alla forza che diventa perseveranza, all’eleganza che si traduce in uno stile ricercato ma raffinato ed essenziale allo stesso tempo.
NA'AT esprime la sua visione della moda scegliendo tessuti e materiali di pregio, proponendo una manifattura sartoriale di alta qualità, dalle forme e dai volumi decisi e curati in ogni dettaglio.
NA'AT é pensata, realizzata e prodotta a Milano. La prima collezione di NA'AT, dedicata all'Autunno-Inverno 2011|2012, si ispira ai toni caldi ed avvolgenti del cioccolato: un omaggio alla civiltà maya, per la quale “cacahuaqucht”(la pianta del cacao) simboleggiava la vita e la fertilità.
La collezione verrà presentata in anteprima durante la Settimana della Moda di Milano a "SO CRITICAL SO FASHION", il primo evento italiano dedicato alla moda critica, etica e indipendente.
COLLEZIONI#2
SOSTANTIVO MASCHILE
SOSTANTIVO MASCHILE  è la linea uomo di ISOLA DELLA MODA.
Uno street-wear ricercato, autentico e  sportivo,  d’avanguardia pur mantenendo le radici nell’abbigliamento più classico, realizzato di volta in volta in piccole serie limitate.
Fra estetica e funzionalità, SOSTANTIVO MASCHILE propone un approccio contemporaneo alla tradizione sartoriale, rivisitando alcuni capi classici della moda maschile in chiave moderna, e proponendo una linea casual pensata per adattarsi alla vita “urbana” di tutti i giorni.

NA'AT
SOSTANTIVO MASCHILE
LABORATORI
I "mini" laboratori di tessitura
di LAVGON
Laboratorio Lavgon da sempre arricchisce i propri capi e le proporie creazioni con particolari realizzati grazie alla tecnica della tessitura manuale: trama e ordito si intrecciano per creare decorazioni che sanno di tradizione e originalità.
A SO CRITICAL SO FASHION le donne di Laboratorio Lavgon condividono il loro sapere con i più piccoli, organizzando un laboratorio di tessitura per bambini dai 4 ai 9 anni: i bimbi realizzeranno un piccolo telaio in cartone e creeranno con le proprie mani un tessuto.
Per imparare il bello del "fare".

    QUANDO: sabato 24 settembre (alle 10 e alle 16)
    DOVE: Ex So Critical So Fashion| Frigoriferi Milanesi | Via Piranesi, 10| Milano
    PRESS
    ISOLA DELLA MODA su VOGUE Talents!
    Isola della Moda è segnalata suVOGUE TALENTS, in allegato a VOGUE di settembre.
    Un articolo scritto da Alessandro Santoro, che è anche una piccola guida per lo shopping, per scoprire negozi dove sono “nascosti” nuovi talenti della moda.

    IL PROGRAMMA DI SCSF
    LEGGI L'ARTICOLO
    In riferimento al D. Lgs. 196/2003, Vi comunichiamo di aver reperito l'indirizzo al quale inviamo la presente e-mail a seguito dell'iscrizione da parte Vostra alla mailing list di Isola della moda , o direttamente dal Vostro sito, da Vostre comunicazioni o tramite elenchi di pubblico dominio. Coscienti che e-mail indesiderate sono oggetto di disturbo, Vi preghiamo di accettare le nostre più sincere scuse se la presente non è di Vostro interesse. In ogni momento, sarà possibile essere rimossi dall'elenco dei destinatari inviando una e-mail con oggetto " CANCELLAMI". Grazie per la collaborazione. 
    www.isoladellamoda.net

    16 set 2011

    collezionismo della moda




    HIBU
    Eco moda d’autore

    Alessandro Acerra, dà il via a un collezionismo della moda, sotto il segno del riciclo & dell’autenticità.
    Cura dei dettagli, design ricercato e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea di moda.
    Le magliette sono fatte a mano una per una con massima cura e rifinitura finale ad ago, ogni esemplare è disegnato, ritagliato e cucito assemblando tessuti differenti.

    Alessandro elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle. Sono “ eco ” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle modaiole milanesi vengono recuperate, mescolate per poi rivivere in nuova forma con un sano messaggio sociale.
    Progettati come quadri da indossare sono espressione di prezioso lusso, sono vere e proprie opere d’arte e allo stesso tempo oggetto di consumo: le si può indossare, sporcare, lavare oppure appendere al muro come quadri come consiglia lo stesso eco designer.
    Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (una targhetta e la firma interna al capo e il numero di serie personale esprimono il pregio e il lusso di ogni capo, per soddisfare i collezionisti più esigenti).
    Capi unici che cercano di combattere l’omologazione di massa portata dalla globalizzazione che valorizzano ogni singolo individuo. Ogni dettaglio, dalla creazione del prodotto alla spedizione, viene curato personalmente da Alessandro Acerra che non ama lasciare nulla al caso, come ogni artista che si rispetti.
    Anche il packaging estroso è frutto di un riuso, infatti vengono confezionate nei contenitori della pizza da asporto.
    Una scelta non casuale, ma espressione del legame al territorio italiano. La testimonianza contemporanea della più raffinata professionalità artigiana italiana.
    Simbolo di una delle poche cose che ancora rappresenta l’Italia nel mondo per qualità e produzione.

    Eco design
    Alessandro Acerra è anche un eco designer: realizza con materiali riciclati originali complementi d’arredo. Il suo lavoro, ironico e creativo, dimostra che non ci sono limiti alla fantasia.
    Gli Eco-toys sono pezzi unici fatti a mano, pouf, poltrone e divani realizzati con stoffe riciclate ed ecopelle con un’anima. E l’anima in questo caso c’è davvero. Infatti gli Eco-toys all’interno possono essere riempiti con rifiuti o scarti di imballaggi, bottiglie di plastica, carta e cartone.
    Ognuno di essi è inoltre firmato e numerato come un prezioso oggetto d'arte da collezione e la loro bocca, sempre affamata di spazzatura o rifiuti scelti, è realizzata con un materiale trasparente che permette di vederne l'interno.
    A seconda delle dimensioni possono diventare piccoli e originali cestini da scrivania che vanno pazzi per tutte le carte o documenti da cestinare,passando da contenitori per giochi per bimbi a veri e propri divani da 3/4 posti che arricchiranno il vostro spazio con una presenza ironica e colorata con un forte anima eco.
    Gli Eco-toys sono inoltre personalizzabili su richiesta e non aspettano altro che essere “adottati e nutriti” di rifiuti per diventare comode ed insolite sedute o ecologici e colorati oggetti d'arredo perfetti per colorare la tua camera e donarle un tocco in più di originalità, magari proprio come cestino per la carta!
    Non solo, possono diventare un simpatico gioco per insegnare ai bambini a essere più ordinati.
    Hibu ha realizzato le t-shirt personalizzate per lo staff di Change up!

    info@hibu.it

    www.hibu.it


     

    Mademoiselle-I: HIBU

    Mademoiselle-I: HIBU:   Sito personale www.hibu.it  E-mail            info@hibu.it    Alessandro Acerra è un giovane talento italiano, classe 1980,...

    Eco moda d’autore Alessandro Acerra

    HIBU Eco moda d’autore Alessandro Acerra Alessandro Acerra, dà il via a un collezionismo della moda, sotto il segno del riciclaggio & dell’autenticità. Cura dei dettagli, design ricercato e pregio dei materiali riciclati sono gli elementi distintivi della linea di moda. Le magliette sono fatte a mano una per una con massima cura e rifinitura finale ad ago, ogni esemplare è disegnato, ritagliato e cucito assemblando tessuti differenti. Alessandro elabora i soggetti, sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle. Sono “ eco ” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle modaiole milanesi vengono recuperate, mescolate per poi rivivere in nuova forma con un sano messaggio sociale. Progettati come quadri da indossare sono espressione di prezioso lusso, sono vere e proprie opere d’arte e allo stesso tempo oggetto di consumo: le si può indossare, sporcare, lavare oppure appendere al muro come quadri come consiglia lo stesso eco designer.www.hibu.it

    Pubblicizzare Sito

    L’altro giorno, in giro per Chiavenna, ho scoperto le ECO T-SHIRT…



    … e non posso dirvi che non mi siano piaciute. Forse non ci sono taglie adatte a noi (solo per i più piccoli) ma il pezzo forte è rappresentato dalle t-shirt sonore con attaccati cavallini di pezza, scimmie di peluche, soldatini in cellophane. Anche i bambini così, potranno indossare vere e proprie opere d’arte eco-friendly con tanto di certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (una targhetta e la firma interna al capo e il numero di serie personale ) Ogni esemplare è unico e prende forma da tessuti differenti provenienti da scarti sartoriali o da rimanenze di griffe famose che dalla passerella tornano a vivere in creazioni originali e divertenti. E’ proprio così! “Niente si crea, tutto si ricicla”. A questo aggiungeteci la forza delle idee! Vorrei averle inventate io, dopotutto potevano essere nella testa di chiunque!
    profcaminada

    L’altra moda alla Milano Fashion Week


    16/09/2011
     
    Mancano pochi giorni all’inizio della Milano Fashion Week e torna l’appuntamento con la moda etica e sostenibile che con due importanti eventi entra a pieno titolo nel circuito.Dal 23 al 25 settembre ai Frigoriferi Milanesi, in via Piranesi 10, c’è la seconda edizione di So Critical So Fashion. Tre giorni di performance, workshop incontri e shopping per offrire agli amanti della moda "alternative possibili". Tra i marchi presenti: Ecologina, Paglia, DiRomeoVegan, Campeche, Hibu, Lavgon, Monilidarte, Riciclabò, Na’at, Vicolo Paglia Corta
    Nell’ambito di White si rinnova l’appuntamento con Selection by C.L.A.S.S. dal 24 al 26 settembre in via Tortona. La prossima edizione sarà caratterizzata dalla presenza del Giappone con il progetto Humanitea e il brand Kendland, contraddistinti dalle più avanzate tecnologie eco-compatibili in materia di tinture e fibre naturali, tradotte in sofisticate collezioni di tessuti e abbigliamento ad alto contenuto stilistico. 
    Nella sezione Eco-Library, con la proposta di materiali e tessuti eco, si registra l’ingresso di due partner d’eccezione: YKK, leader mondiale nella produzione di zip, e Cardato Regenerated CO2 Neutral, progetto della Camera di Commercio di Prato, riconosciuto quale primo prodotto tessile certificato a "zero emissioni.
    Partecipano: 959, Bioneuma, Così nero quasi blue, DesMode, Leonarda Designs, Reggiani, Rizieri Silenzio Stampa, già presenti nelle scorse edizioni, si uniscono le nuove collezioni Fondo 9, Gamura, Kreisicouture, MaxJenny, Massimo Tevarotto, Of HandMade Sofia Retro Bazar.

    13 set 2011

    HIBU



    I capi Hibu sono realizzati con le stoffe più belle recuperate dall’alta moda o dai scarti di tessuti pregiati che attraverso le forme e i colori sapientemente mixati  realizzano una produzione unica nel suo genere : vera essenza creativa da vestire.
    Ogni capo è realizzato a mano e porta la firma dallo stilista: elabora i soggetti che sono giocosi, colorati e divertenti, gli accostamenti di materiali innovativi. Alessandro Acerra realizza solo capi unici, delle vere e proprie irripetibili opere d’arte da indossare.
    Nello stesso tempo la collezione rispondere alle richieste più attuali senza annoiare, con una produzione totalmente “ECO FRIENDLY”. Avanzi sartoriali e tessuti modaioli selezionati e recuperati danno vita alle Eco T-shirt Hibu, con un lavoro attento al dettaglio e prezioso per la sua unicità e per la sua realizzazione. Per So Critical So Fashion è stato fatto un ulteriore passo in avanti: verrà presentata la collezione bimbo su un supporto realizzato in cotone organico ring-spun al 100% ecologico, garantito senza sostante nocive e i tessuti sono atossici e anallergici senza rinunciare a morbidezza sulla pelle e qualità elevata.
    Anche il packaging non è scelto casualmente: le T-shirt sono infatti confezionate nei contenitori della pizza da asporto. E’ Eco ma non è noioso, ed esprime tutta l’italianità del prodotto e la creatività del designer.
    Chi indossa un capo Hibu parla di se.
    Le Eco T-Shirt sono uniche, inimitabili, hanno carattere ma sono anche attente al dettaglio e all’ambiente; sono attuali e preziose, proprio come chi sceglie di indossarle.
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    • organizzato da

      • 01_terre di mezzo eventi
    • in collaborazione con

      • Frigoriferi Milanesi
    • con il patrocinio del

      • Comune di Milano
    • con il patrocinio e il sostegno della

      • provincia di milano
    • main partner

      • Altromercato

    4 set 2011

    Le eco-t.shirt di Alessandro Acerra


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    Alessandro Acerra realizza delle divertenti eco-t.shirt, capi unici realizzati prima scegliendo soggetti e stoffe e poi ritagliando e cucendo i differenti tessuti, rigorosamente riciclati.
    Sono magliette eco perché gli scampoli provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti pensati per "capi di lusso" destinati alle passerelle modaiole che vengono recuperati e sapientemente mescolati per poi rivivere in una nuova forma.
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    Sono allo stesso tempo vere e proprie opere d'arte ed oggetti di consumo: le si può esporre, indossare, sporcare, lavare oppure usare come elemento decorativo. Anche il packaging è frutto di un riuso: le magliette vengono infatti confezionate nei contenitori da asporto della pizza, icona ed espressione del legame con il territorio italiano.
    Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (una targhetta e la firma interna al capo e il numero di serie personale esprimono il pregio e il lusso di ogni capo, per soddisfare i collezionisti più esigenti).
    Capi unici che cercano di combattere l’omologazione di massa portata dalla globalizzazione che valorizzano ogni singolo individuo. Ogni dettaglio, dalla creazione del prodotto alla spedizione, viene curato personalmente da Alessandro Acerra che non ama lasciare nulla al caso,come ogni artista che si rispetti.

    3 set 2011

    Tutto da vedere il design ecocompatibile nelle sedute da oggetti di riuso Hibu



    Hibu è un marchio che promuove da sempre un design design ecocompatibile tutto da vedere, e realizza le sue sedute da oggetti di riuso, godendo della possibilità di avere a disposizione una scelta ampissima di materiali. Le eco sedute Hibu amplificano l’esperienza di vivere un atto quotidiano: i materiali che sono diversi da quelli ai quali si è abituati e la comodità dell’oggetto di design trasformano l’esperienza in un gioco divertente, qualcosa di imprevisto e coinvolgente. Ad esempio la creatività di Alessandro Acerra ha prodotto nuove poltrone realizzate in pezzi unici di ecodeisgn realizzati al 100% con materiali riciclati. Allumina, ad esempio, è una poltrona anni 90 anni 90 di cui ha conservato solo lo scheletro in legno.
    La seduta invece è realizzata da anime di latta, intrappolate in un cubo trasparente. Anche in questo caso Acerra non rinuncia all’effetto sonoro, al gioco che si crea nel sedersi e nel rumore delle lattine che cambiano forma sotto il proprio peso. Il designer ha anche realizzato una sedia per l’ufficio daigonfiabili da mare, una seduta da lettura dagli stracci per lavare a terra, una comoda poltrona dagli scarti sartorialiHa realizzato pouf che si nutrono di spazzatura dalle loro grandi bocche. Scimmie di peluches che si arrampicano su una seduta ritrovata davanti al suo showroom a Milano, e molto altro ancora.
     
    La designer Elisa Verre invece spinge con la creatività fino a capovolgere l’utilizzo e il senso degli oggetti e dei materiali: la sua seduta si chiama Graziello. Se prima sulla sedia leggevi il giornale, oggi sul giornale leggi la sedia ma non chiamateli solamente oggetti di design d’autore.