Visualizzazione post con etichetta eco design. Mostra tutti i post
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23 ago 2013


HIBU Disegnata da Alessandro Acerra,la POLTRONA ORCA è realizzata utilizzando vecchie orche gonfiabili inutilizzate,applicate sulla struttura recuperata dalla discarica.Valvole,istruzioni e manici sono rigorosamente a vista..
www.hibu.it 

26 mar 2012


Fa’ la cosa giusta!
fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili
   PROGETTO SCUOLE    2012
fieramilanocity, 30-31 marzo e 1° aprile 2012
Fa’ la cosa giusta! offre alle scuole di ogni ordine e grado la possibilità di effettuare visite
guidate e laboratori tematici.
Il Progetto Scuole 2012 offre agli studenti spazi di apprendimento e confronto sui modelli di
consumo e di vita attuali, con un ampio ventaglio di iniziative formative, nella convinzione che le nuove
generazioni possano favorire con le loro scelte un futuro di pace e di giustizia sociale e un ambiente
sano e sostenibile.
Il Progetto Scuole da un lato si propone di stimolare i giovani a riflettere sull’origine e sugli effetti di
molte abitudini quotidiane, dall'altro desidera offrire delle alternative praticabili, piacevoli e più
rispettose dell'ambiente e dell'uomo.
VISITE GUIDATE
Gli studenti saranno guidati attraverso le sezioni espositive della Fiera. Il percorso si snoderà tra alcuni
stand rappresentativi dei progetti e prodotti dell'economia solidale, dove si terranno momenti
educativi o ludici della durata di circa 15/20 minuti ciascuno.
Le visite sono gratuite, a prenotazione obbligatoria e si svolgeranno per tutta la giornata di
venerdì 30 marzo e nella mattinata di sabato 31 marzo. Gli orari precisi saranno stabiliti dai
referenti del Progetto Scuole, una volta ricevute le vostre adesioni (in cui potete indicare, in modo non
vincolante per gli organizzatori, le vostre preferenze di orario).
PERCORSI PER SCUOLE PRIMARIE
1.  Uguali ma lontani!
Grandi temi alla portata dei più piccoli
Un percorso per far conoscere ai più piccoli lontane e preziose realtà. Si partirà dallo stand della casa
editrice EDT, i bambini viaggeranno alla scoperta di altri paesi e culture del mondo, che farà  viaggiare
i bambini con con l'aiuto della collana Paesi e popoli del Mondo, arrivando fino all'Armenia: qui i
bambini italiani incontreranno i bambini armeni di Everan, che mostreranno loro l'alfabeto, la scuola e
racconteranno il loro paese via skype. Potranno così conoscersi e confrontare le diverse realtà.
Facendo portare l'attenzione su se stessi il Centro Psicopedagocico per la Pace, grazie a un
minilaboratorio che stimola la consapevolezza sulla manifestazioni della rabbia, farà riflettere i
bambini a imparare ad affrontare i conflitti.
DURATA: 1h10
2. La forza della natura:
guardiamo da vicino la nostra terra
Nello stand di Four Season Natura e Cultura si trasmetterà la conoscenza della natura e l'importanza
che ha ognuno di noi nella salvaguardia dell'ambiente. Passando poi per l'Ostello-Asineria dei
Balocchi viene proposto un turismo sostenibile con l'aiuto degli asinelli, inoltre i bambini
realizzeranno una simpatica stampa ricordo. Concludendo con la visita allo stand Libera,
Insieme nelle Terre di Mezzo Onlus
c\o Terre di mezzo - Via Calatafimi 10, 20122 - Milano
tel.: 02.89.40.96.70 | fax: 02.87.36.56.03  - CF: 03952400962
scuole@falacosagiusta.org - sito web: http:\\associazione..terre.it

6 feb 2012

All'insegna del riciclaggio, l'arte e le magliette di Hibu. | Fare affari

All'insegna del riciclaggio, l'arte e le magliette di Hibu. | Fare affari
Alessandro Acerra è un artista a tutto tondo che spazia dalle installazioni ai video, dai quadri all’eco design. Magari avete sentito parlare dello scompiglio causato lo scorso gennaio dalla sua installazione chiamata “Il mecenate è morto”, presentata nel piazzale d’ingresso di Arte fiera a Bologna. Ultimamente Alessandro si dedica anche alla produzione di eco t-shirt, ma anche eco borse, felpe col cappuccio e maglie a maniche lunghe, realizzate interamente a mano riciclando scarti sartoriali delle passerelle milanesi, stoffe che prendono vita in soggetti colorati e divertentissimi. Il suo sogno è di poter combattere l’omologazione imperante oggi nell’abbigliamento e i capi costosissimi che di lussuoso hanno solo il marchio, proponendo un’alternativa altamente artistica.
Nato ad Avellino nel 1980, milanese di adozione, una laurea in design inteso come artigianato moderno presso l’ Accademia di Belle Arti di Milano nel 2005, svariati corsi di aggiornamento in comunicazione visiva e modellazione 3D al Politecnico di Milano. Hibu, un piccione come simbolo di pace urbana, è il suo marchio, ed è una parola del tutto costruita che serve a dare un punto di riferimento per localizzare del suo prodotto, il tutto rigorosamente all’insegna dei materiali di ricilaggio. Hibu tenta la strada ecologica perché è l’unica plausibile quando si parla di produrre. Molti lo stanno facendo, ma veramente pochi rispetto la massa. Hibu guarda alla globalizzazione, valorizzando tutti i singoli individui con prodotti fatti in pezzi unici, con produzione manuale.
Tutto questo serve per distruggere il grave sistema della globalizzazione che ci vuole tutti uguali. Hibu è per essere liberi di pensare, è scegliere senza vincoli.Alessandro progetta, disegna e realizza a mano le sue opere, dai dipinti alle sculture, dalle magliette con cravatta incorporata o inserti, ai cuscini a forma di persona o piccione in grandezza naturale. E ancora, gadget e videoart. Ci racconta di sentirsi ancora distante, ma di essere sulla strada giusta per poter dare una sua definizione dell’arte. L’arte, ci dice, è un mondo dentro la mente dell’uomo, veramente troppo complesso, che ha tante definizioni quante persone cercano di imprigionarla dentro una definizione. Credo sia veramente utopia essendo fatta di creatività pura!
La passione per le t-shirt è nata quasi casualmente cinque anni fa, assemblando i primi capi per me, senza una premeditazione commerciale. La possibilità di avere molte stoffe a disposizione mi ha fatto continuare prima per la mia stretta cerchia di amici e poi aprendo contatti con negozi e molte persone che non conoscevo. Le riviste hanno fatto molto e lo fanno tutt’ora, mi stanno aiutando tantissimo a diffondere il mio prodotto. Le eco t-shirt che produco sono capi unici non solo in quanto fatti a mano in singoli pezzi, infatti ogni maglietta riporta un certificato di autenticità: un cartellino cucito e appeso alla targhetta con la firma e il numero di serie personale di ogni capo. Questo serve a valorizzare il prodotto e soprattutto farlo percepire come un pezzo d’Arte da tenere in casa come fosse un prezioso quadro firmato. Le magliette sono quindi una sfumatura della mia arte. Le stoffe che uso sono recuperate da passerelle di moda milanese, abiti usati, stoffe trovate o regalate. Le eco t-shirt sono un prodotto che fin dall’inizio dell’idea fino alla spedizione curo personalmente, sia come giusto sia nella cucitura a macchina e nelle rifiniture ad ago di ogni singolo pezzo. In questo modo sono sicuro di rendere il prodotto con il tempo sempre più apprezzato e icona di qualità. I soggetti sono del tutto inventati e prendono vita dalla mia creatività, da immagini che osservo e rielaboro in tutto quello che incontra la mia vista mentre vivo. Non sono quindi legate ad un percorso preciso. Diciamo che detesto le magliette fatte in serie dalle aziende che hanno un prezzo spropositato e ci fanno solo ostentare il lusso del marchio rendendoci tutti uguali per gruppi, meccanismo che reputo molto pericoloso. Il fatto di poter essere anche nei vestiti uno diverso dall’altro lo reputo quindi un grande traguardo, per quanto mi riguarda. Sicuramente non è molto commerciale come strada, ma socialmente e moralmente corretta, specialmente se le maglie sono prodotte da tessuti riciclati. La confezione dove vengono riposte le magliette prima della consegna è un cartone delle pizza, un modo simpatico per sottolineare l’appartenenza al territorio italiano e un modo curioso per presentare un prodotto fatto a mano, buono, che sia cibo per gli occhi. Per ulteriori approfondimenti www.hibu.it

4 set 2011

Le eco-t.shirt di Alessandro Acerra


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Alessandro Acerra realizza delle divertenti eco-t.shirt, capi unici realizzati prima scegliendo soggetti e stoffe e poi ritagliando e cucendo i differenti tessuti, rigorosamente riciclati.
Sono magliette eco perché gli scampoli provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produttori famosi, tessuti pensati per "capi di lusso" destinati alle passerelle modaiole che vengono recuperati e sapientemente mescolati per poi rivivere in una nuova forma.
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Sono allo stesso tempo vere e proprie opere d'arte ed oggetti di consumo: le si può esporre, indossare, sporcare, lavare oppure usare come elemento decorativo. Anche il packaging è frutto di un riuso: le magliette vengono infatti confezionate nei contenitori da asporto della pizza, icona ed espressione del legame con il territorio italiano.
Ogni t-shirt è diversa dall’altra e ha con sé un certificato di autenticità che ne garantisce l’unicità (una targhetta e la firma interna al capo e il numero di serie personale esprimono il pregio e il lusso di ogni capo, per soddisfare i collezionisti più esigenti).
Capi unici che cercano di combattere l’omologazione di massa portata dalla globalizzazione che valorizzano ogni singolo individuo. Ogni dettaglio, dalla creazione del prodotto alla spedizione, viene curato personalmente da Alessandro Acerra che non ama lasciare nulla al caso,come ogni artista che si rispetti.

22 ago 2011

Poltrone realizzate con materiale di recupero


Le poltrone Hibu sono un perfetto esempio di arredamento di eco Design, frutto di tanta creatività e della filosofia eco friendly del riuso di materiali di scarto.
Poltrone realizzate con materiale di recupero
Poltrone realizzate con materiale di recupero - Foto 0
Poltrone realizzate con materiale di recupero - Foto 1
Poltrone realizzate con materiale di recupero - Foto 2


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Il marchio Hibu e il suo creativo Alessandro Acerra, propongono mobili, arredi e soprattutto poltrone che sono un perfetto esempio di quando il design abbraccia la filosofia ecofriendly del riuso di materiali di scarto.
Dal recupero di poltrone trovate in discarica e rimesse a nuovo sfruttando scarti domestici di uso comune nascono infatti delle vere opere d'arte all'insegna del riciclo . 

Un Eco-Design accattivante e divertente viene proposto da Hibu nelle quattro poltrone ecologiche:
La seduta che urla è un modello anni 90 con la base in acciaio; recuperata in discarica è stata successivamente ricoperta dal designer di moltissime scimmiette cucite sulla struttura , la particolarità di questa poltrona è che parla! Le scimmiette infatti non sono solo un decoro ma fanno addirittura il loro verso , basta quindi sedersi per sentirsi nella giungla.
 La sedia con stracci in pelle ; anch'essa completamente riciclata è interamente ricoperta di ritagli di pelle cuciti a mano sulla poltrona .
Particolarissima la poltrona ricoperta di gonfiabili da mare , sono infatti state utilizzate le orche gonfiabili per rivestire la poltroncina precedentemente recuperata in discarica . 
La sedia a dondolo è invece una vecchia poltrona a cui sono stati tolti i braccioli  per rendere il design più lineare e accattivante , partendo da stracci per il pavimento verdi acido è stata rivestita tutta la parte di legno . 
 Hibu presenta Pezzi unici e originali che mirano a un design eco-sostenibile all'insegna dell'originalità e riciclo.

Per maggiori informazioni: www.hibu.it

28 lug 2011

MOSTRI INGOIA RIFIUTI



ecco un altro modo per riciclare i rifiuti
I mostri Hibu ingoia rifiuti dell'eco designer Alessandro Acerra

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I mostri HIBU ingoia rifiuti dell'eco designer Alessandro Acerra, sono morbide sedute dal design mostruosamente accattivante che ci aiutano a tenere la casa e contemporaneamente l'ambiente pulito: quelli di Acerra sono le primi sedute di cui è consentito personalizzare l'interno, dando così loro anima e personalità, fatti completamente in stoffe o teli riciclati in genere eco pelle cuciti a mano con rigorosa cura per garantire qualità e resistenza.

Pronti a diventare dei comodi puff/poltrone o divani una volta che li avrete "ingozzati" di rifiuti da appartamento o scarti vari come ad esempio bottiglie di plastica/carte a cartone/imballi di poliestere o tutto cio che al fruitore piacere vedere all'interno delle bocche affamata del suo mostrino.
http://www.hibu.it


Ognuno di essi è inoltre firmato e numerato come un prezioso oggetto d'arte da collezione e la loro bocca, sempre affamata di spazzatura o rifiuti scelti, è realizzata con un materiale trasparente che permette di vederne l'interno. A seconda delle dimensioni possono diventare piccoli e originali cestini da scrivania che vanno pazzi per tutte le carte o documenti da cestinare, passando da contenitori per giochi per bimbi a veri e propri divani da 3/4 posti che arricchiranno il vostro spazio con una presenza ironica e colorata con un forte anima eco.

Non solo, ogni Eco-toys è un pezzo assolutamente unico, fatto a mano, in ogni singolo esemplare,numerato e firmato per soddisfare anche i feticisti del collezionismo.







4 giu 2011

UNA VERA NOVITA’ AL PITTI BIMBO 73 LE ECO T-SHIRT HIBU

Alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 23 al 25 giugno, il Pitti Bimbo ospita per la prima volta il giovane ECO-
Stilista Alessandro Acerra, che per l’occasione presenterà la sua nuovissima collezione di eco t-shirt.
I capi Hibu sono realizzati con le stoffe più belle recuperate dall’alta moda o dai scarti di tessuti pregiati che
attraverso le forme e i colori sapientemente mixati realizzano una produzione unica nel suo genere : vera
essenza creativa da vestire.
Ogni capo è realizzato a mano e porta la firma dallo stilista: elabora i soggetti che sono giocosi, colorati e
divertenti, gli accostamenti di materiali innovativi. Alessandro Acerra realizza solo capi unici, delle vere e
proprie irripetibili opere d’arte da indossare.
Nello stesso tempo la collezione rispondere alle richieste più attuali senza annoiare, con una produzione
totalmente “ECO FRIENDLY”. Avanzi sartoriali e tessuti modaioli selezionati e recuperati danno vita alle Eco
T-shirt Hibu, con un lavoro attento al dettaglio e prezioso per la sua unicità e per la sua realizzazione. Per
il Pitti Bimbo è stato fatto un ulteriore passo in avanti: anche il supporto è realizzato in cotone organico
ring-spun al 100% ecologico, garantito senza sostante nocive e i tessuti sono atossici e anallergici senza
rinunciare a morbidezza sulla pelle e qualità elevata.
Anche il packaging non è scelto casualmente: le T-shirt sono infatti confezionate nei contenitori della pizza
da asporto. E’ Eco ma non è noioso, ed esprime tutta l’italianità del prodotto e la creatività del designer.
Chi indossa un capo Hibu parla di se.
Le Eco T-Shirt sono uniche, inimitabili, hanno carattere ma sono anche attente al dettaglio e all’ambiente;
sono attuali e preziose, proprio come chi sceglie di indossarle.
Per ogni chiarimento, informazione aggiuntiva, ulteriore documentazione come foto in alta risoluzione dei
capi, contattare Ufficio Stampa: HIBU PRESS OFFICE

e-mail: info@hibu.it
Mobile: 328-9555223
www.hibu.it