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22 ago 2011

Poltrone realizzate con materiale di recupero


Le poltrone Hibu sono un perfetto esempio di arredamento di eco Design, frutto di tanta creatività e della filosofia eco friendly del riuso di materiali di scarto.
Poltrone realizzate con materiale di recupero
Poltrone realizzate con materiale di recupero - Foto 0
Poltrone realizzate con materiale di recupero - Foto 1
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Il marchio Hibu e il suo creativo Alessandro Acerra, propongono mobili, arredi e soprattutto poltrone che sono un perfetto esempio di quando il design abbraccia la filosofia ecofriendly del riuso di materiali di scarto.
Dal recupero di poltrone trovate in discarica e rimesse a nuovo sfruttando scarti domestici di uso comune nascono infatti delle vere opere d'arte all'insegna del riciclo . 

Un Eco-Design accattivante e divertente viene proposto da Hibu nelle quattro poltrone ecologiche:
La seduta che urla è un modello anni 90 con la base in acciaio; recuperata in discarica è stata successivamente ricoperta dal designer di moltissime scimmiette cucite sulla struttura , la particolarità di questa poltrona è che parla! Le scimmiette infatti non sono solo un decoro ma fanno addirittura il loro verso , basta quindi sedersi per sentirsi nella giungla.
 La sedia con stracci in pelle ; anch'essa completamente riciclata è interamente ricoperta di ritagli di pelle cuciti a mano sulla poltrona .
Particolarissima la poltrona ricoperta di gonfiabili da mare , sono infatti state utilizzate le orche gonfiabili per rivestire la poltroncina precedentemente recuperata in discarica . 
La sedia a dondolo è invece una vecchia poltrona a cui sono stati tolti i braccioli  per rendere il design più lineare e accattivante , partendo da stracci per il pavimento verdi acido è stata rivestita tutta la parte di legno . 
 Hibu presenta Pezzi unici e originali che mirano a un design eco-sostenibile all'insegna dell'originalità e riciclo.

Per maggiori informazioni: www.hibu.it

12 apr 2011

100% Recycle & Design: No More, No Less

Mostri che ingurgitano i nostri rifiuti arredando la casa, poltrone che urlano, allegre T-shirt che mixano stoffe di alta moda: tutto è possibile nel mondo del riciclo: parola di Alessandro Acerra, “eco artista” illuminato dalla poetica della ciclicità degli oggetti che dietro il marchio Hibu progetta, disegna e realizza le sue opere totalmente a mano.

Sono pezzi unici ed originali che possono venire letteralmente “ingozzati” di rifiuti per diventare delle sedute dal design mostruosamente accattivante gli eco-toys Hibu
che ci aiutano a tenere pulito l’ambiente e la casa. Dotati di una “bocca” realizzata in materiale trasparente che permette di vederne l’interno, possiamo riempirli di scarti vari come bottiglie di plastica, carta, cartone, peluche, imballi, e tutto ciò che ci piace vedervi all’interno. A seconda delle dimensioni, poi, questi mostri assumeranno la forma di piccoli e originali cestini da scrivania, passando da contenitori per giochi per bimbi fino a veri e propri divani da 3/4 posti.
Spicca nella produzione di Alessandro Acerra anche una serie di particolarissime poltrone recuperate dalla discarica e “rivisitate” sfruttando scarti domestici di uso comune. Ne è un esempio “La seduta che urla”, che l’autore ci racconta così:
La struttura di questa poltrona, con modello tipo anni ‘90, ha una base in acciaio. Il modello è stato recuperato in discarica e poi ricoperto di scimmiette, che sono state poi cucite sulla struttura. Ma la cosa più carina di questa poltrona è che urla! Le scimmiette non sono solo un decoro: fanno anche il loro verso! Risultato: basta sedersi per sentirsi come nella giungla. Il suono dura circa 5 secondi e sarà nuovamente riprodotto quando vi siederete una seconda volta.
Eco designer ma anche eco stilista, Alessandro Acerra realizza originalissime eco T-shirt sul tema dei toys fatte a mano. Prima elabora i soggetti, poi sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle con massima cura e rifinitura finale ad ago. Ogni esemplare è un pezzo unico ed “eco” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produzioni di alta moda: tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle milanesi vengono recuperate e rimixate per un look decisamente “alternativo”.
Niente è lasciato al caso, tutto è riciclato: persino il packaging, che utilizza contenitori della pizza da asporto per confezionare le magliette. A testimonianza dell’italianità di questa professionalità artigiana davvero originale ;)